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lunedì 8 giugno 2026 · Edizione delle 10:00 CET

Trump intima a Israele e Iran: "Fermate subito gli spari"

Dopo il primo scontro diretto dalla tregua di aprile, il presidente americano chiede un cessate il fuoco immediato. Netanyahu sfida gli appelli alla moderazione, mentre Teheran conferma i negoziati segreti via Pakistan.

Geopolitica18 testate5 lingue3 min letturaAgg. 14:33

L’appello del presidente Donald Trump, affidato lunedì al social Truth, è tanto perentorio quanto rivelatore della gravità del momento: «Israele e Iran devono smettere immediatamente di sparare». La reazione della Casa Bianca è giunta dopo che per la prima volta dal fragile cessate il fuoco dell’8 aprile i due Paesi sono tornati a colpirsi a vicenda, minacciando di far precipitare nuovamente il Medio Oriente in un conflitto su larga scala.

Secondo fonti israeliane e americane, nella notte di domenica l’Iran ha lanciato circa trenta missili balistici contro il centro e il sud di Israele, innescando le sirene antiaeree e facendo brillare il sistema di difesa. Poche ore dopo l’aviazione israeliana ha replicato bombardando obiettivi militari e un impianto petrolchimico a Mahshahr, nel sud-ovest iraniano. Il premier Benjamin Netanyahu, come rivela la stampa araba e confermano indiscrezioni da Washington, avrebbe ignorato un esplicito invito di Trump a trattenersi, mettendo così in luce le tensioni latenti tra i due alleati.

Dal fronte diplomatico, l’Iran ha reso noto che i colloqui con gli Stati Uniti – volti a porre fine alla guerra nella regione – proseguono attraverso la mediazione del Pakistan, un canale inedito che rivela la complessità del quadro. Trump, in un secondo messaggio sempre su Truth, ha aggiunto che «entrambe le parti cercano un cessate il fuoco immediato», ma che «i negoziati finali per la pace sono in corso, a meno che l’ignoranza o la stupidità non li ostacolino», ribadendo che il blocco navale americano resterà in vigore finché non si raggiungerà un accordo definitivo.

Per l’Italia e l’Europa, il nuovo round di violenza rischia di tradursi in un’impennata dei prezzi dell’energia, già sotto pressione per le incertezze geopolitiche. Gli analisti di Bruxelles temono che un conflitto aperto possa destabilizzare i mercati petroliferi globali, mentre da Mosca si guarda con interesse a una crisi che distoglierebbe l’attenzione dall’Ucraina. La tregua di aprile, mai davvero consolidata, appare oggi più fragile che mai, e la speranza di un’intesa negoziata si scontra con la logica di rappresaglia.

La retorica trumpiana, con il suo mix di ultimatum e promesse di accordi imminenti, riflette la scommessa di un’amministrazione che tenta di tenere insieme il rapporto privilegiato con Israele e la ricerca di un’intesa storica con Teheran. Il destino della regione, e le sue ripercussioni sul Mediterraneo allargato, dipenderanno dalla capacità di Washington di moderare l’alleato e dalla reale volontà iraniana di accettare un compromesso, mentre il fragore delle bombe copre le parole della diplomazia.

Come la stessa storia è raccontata altrove.

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Stampa arabo levante-MaghrebStampa russa e CSI · statoStampa del Golfo arabo · sauditaStampa atlantica / anglosfera · sicurezza
Stampa arabo levante-Maghrebindignazionevittimismo

Il presidente Trump intima all'entità sionista e all'Iran di cessare immediatamente il fuoco. L'appello giunge dopo che Israele ha colpito i sobborghi meridionali di Beirut, scatenando la rappresaglia iraniana con decine di missili. Il canale diplomatico con gli Stati Uniti, gestito dal mediatore pakistano, resta aperto nonostante la nuova escalation.

Stampa russa e CSI/ statoironiascetticismo

Trump ha lanciato un appello urgente affinché Israele e Iran smettano immediatamente di scambiarsi colpi. La Casa Bianca aveva espresso insoddisfazione per i piani di ritorsione israeliani e chiesto a Netanyahu di astenersi, ma Israele ha comunque condotto attacchi aerei, evidenziando i limiti dell'influenza americana sull'alleato.

Stampa del Golfo arabo/ sauditapragmatismourgenza

Trump ha invitato Iran e Israele a cessare immediatamente il fuoco e ha rivelato che entrambe le parti cercano un rapido cessate il fuoco. Le trattative finali per la pace sono in corso e un'intesa è vicina; il blocco resterà in vigore con tutta la sua forza fino a un accordo definitivo, che deve arrivare in fretta.

Stampa atlantica / anglosfera/ sicurezzaallarmescetticismo

Trump ha ordinato a Israele e Iran di smettere di 'sparare' dopo il più grave scontro dalla tregua di aprile. Netanyahu ha però apparentemente ignorato l'appello dell'alleato alla moderazione e ha colpito obiettivi militari iraniani, facendo temere una nuova guerra su vasta scala. Il fragile cessate il fuoco che aveva congelato cinque settimane di combattimenti è appeso a un filo.

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Lenta.ru8 giu, 12:19
Vedomosti8 giu, 12:19
Sky News Arabia8 giu, 12:19
La Nación8 giu, 13:33
Interfax8 giu, 12:19
El Khabar8 giu, 13:37
Al-Monitor Iran Pulse8 giu, 13:35
The Times of India8 giu, 12:20