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La rivoluzione silenziosa dei fornelli: meno è meglio, dal riso al pollo

Dalla Spagna alla Colombia, i grandi chef riscoprono la semplicità: niente sofritto, solo aglio e pepe, marinature leggere. Il gusto autentico torna protagonista nelle cucine di casa.

Società4 testate2 lingue3 min letturaAgg. 20:52

Un’onda lunga sta attraversando le cucine di mezza Europa e dell’America Latina, e non ha nulla a che vedere con mode effimere o ingredienti esotici. È piuttosto un ritorno all’essenziale, una riscoperta del gesto minimo che libera il sapore senza mascherarlo. A dare voce a questa tendenza sono cuochi di tradizioni molto diverse, uniti da una convinzione comune: la grandezza di un piatto non si misura dalla complessità della preparazione, ma dalla capacità di far parlare la materia prima.

José Andrés, chef asturiano trapiantato negli Stati Uniti e instancabile divulgatore, lo ha spiegato con la chiarezza di chi conosce a fondo la tradizione e sa quando è il momento di alleggerirla. Il suo arroz con conejo non prevede né sofrito né caldo casero: «L’obiettivo è concentrare il sapore in modo naturale», ha detto in una recente puntata del programma Vamos a cocinar. Basta una tecnica di cottura paziente, che estrae dai pochi ingredienti – la carne, il riso, un fondo di verdure appena accennato – tutto il loro potenziale, senza bisogno di ore di preparazione preliminare. È una lezione che rovescia molti luoghi comuni sulla cucina spagnola, spesso immaginata come un trionfo di basi elaborate.

La stessa filosofia abita le raccomandazioni che arrivano dai Paesi Baschi, dove Karlos Arguiñano e Martín Berasategui – due nomi che da soli evocano un’idea di eccellenza accessibile – hanno proposto un pollo al forno che rifugge il pomodoro e qualsiasi salsa pesante. Al centro della ricetta c’è una testa d’aglio intera, o almeno otto spicchi schiacciati, che durante la cottura rilasciano i loro oli essenziali; poi pepe nero macinato al momento, sale e un buon olio d’oliva. «Per ottenere profondità senza coprire il gusto naturale della carne», spiegano. Anche qui, il segreto non è aggiungere, ma togliere, lasciando che siano l’aglio e il pepe a disegnare il profilo aromatico.

Dall’area germanofona, le pagine di Blick confermano che la stessa sensibilità si estende al pesce alla griglia. La regola empirica è semplice: più la carne è soda – salmone, sgombro, tonno – più facile è la cottura sulla brace. Ma il vero salto di qualità arriva quando si abbandonano le salse elaborate per una marinata essenziale. La ricetta del salmone all’acero ne è un esempio: sciroppo d’acero, senape, olio di sesamo e pepe, quattro ore di riposo in frigorifero, poi una griglia a 160 gradi con una vaschetta aromatica di vino bianco, aneto e citronella. Il risultato è una crosticina leggermente caramellata che esalta, senza sovrastarlo, il carattere del pesce.

Anche le cinque ricette di riso proposte da El Espectador, pur nella loro varietà – dal riso con chicharrón e avocado a quello meloso di cocco e gamberi, passando per l’atollado colombiano – obbediscono a una logica simile: usare ingredienti vivi, come il latte di cocco, le erbe fresche, i frutti di mare, per costruire piatti economici ma generosi di sapore. Non si tratta di minimalismo dogmatico, ma di un’attenzione nuova all’equilibrio, che in Italia richiama la lezione mai dimenticata della cucina povera. In un tempo in cui la sostenibilità e la riscoperta delle radici gastronomiche sono diventate urgenze condivise, questa convergenza transcontinentale suggerisce che il futuro del buon mangiare quotidiano passerà proprio dalla capacità di fare molto con poco, ovunque nel mondo.

Come la stessa storia è raccontata altrove.

TonoTemperaturaFocusPosizionamentoOrizzonte
Stampa latinoamericanaStampa europea continentale · dach_plus
Stampa latinoamericanapragmatismotrionfo

La stampa latinoamericana celebra la semplicità in cucina: il riso può essere delizioso senza sofrito o brodo, e il pollo senza pomodoro. L'enfasi è su ricette economiche e accessibili, con ingredienti comuni e tecniche facili.

Stampa europea continentale/ dach_pluspragmatismodistacco

I media dell'Europa continentale propongono un approccio tecnico alla grigliatura del pesce, con marinature e metodi precisi per un risultato gourmet. Il tono è distaccato e istruttivo, focalizzato sulla perfezione culinaria.

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4 testate · 2 lingue · finestra 24 ore

La Nación12 giu, 17:22
El Espectador12 giu, 17:25
Blick12 giu, 18:22
Radio Mitre12 giu, 11:45