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lunedì 1 giugno 2026 · Edizione delle 20:00 CET

James Milner si ritira: 658 presenze e un record storico in Premier League

L’ex centrocampista inglese annuncia l’addio a 40 anni dopo 24 stagioni, 3 titoli e una Champions. È il calciatore con più partite nella massima serie.

Sport15 testate3 lingue3 min letturaAgg. 00:41

James Milner ha annunciato il ritiro dal calcio professionistico all’età di 40 anni, chiudendo una carriera che lo ha visto diventare il giocatore con più presenze nella storia della Premier League. Con un messaggio su Instagram pubblicato il primo giugno 2026, l’ex centrocampista di Leeds, Newcastle, Aston Villa, Manchester City, Liverpool e Brighton ha detto basta dopo 24 stagioni e 658 partite nella massima serie inglese, superando di cinque lunghezze il precedente primato di Gareth Barry.

La carriera di Milner è stata un modello di longevità e versatilità: esordì a 16 anni con il Leeds, diventando il più giovane marcatore del campionato, e da allora ha vestito le maglie di sei club, vincendo tre titoli di Premier League (due con il Manchester City e uno con il Liverpool) e la Champions League 2019 con i Reds. Proprio con il Brighton, nella sfida contro il Brentford dello scorso febbraio, aveva infranto il record di presenze, testimoniando una forma atletica che lo ha reso una figura rispettata in tutto il panorama calcistico.

La notizia ha varcato rapidamente i confini britannici, generando reazioni diverse a seconda del contesto culturale. In Russia, il quotidiano Kommersant ha sottolineato l’ironia di un annuncio diffuso su Instagram, piattaforma di proprietà di Meta, azienda riconosciuta come “estremista” e bandita nel Paese. I media arabi, come Al Ittihad e Hespress, hanno enfatizzato come Milner abbia “conquistato tutti i trofei possibili”, mentre la stampa latinoamericana, con il sito messicano Aristegui Noticias, ha dato risalto al record assoluto di partite, corredando la notizia con il video del tweet ufficiale della Premier League. In Africa e in Asia, testate come Joy Online e Antara News hanno riportato le sue parole, in cui il giocatore ripercorre il cammino “dall’esordio con il Leeds al gol più giovane, fino alla storica qualificazione europea del Brighton”.

L’addio di Milner segna la fine di un’era per il calcio inglese: con lui esce di scena l’ultimo esponente di una generazione di “utility player” capaci di adattarsi a più ruoli con dedizione assoluta. Il suo record di presenze, costruito nell’arco di oltre due decenni, appare destinato a durare a lungo, in un contesto di carriere sempre più brevi e specializzate. Non a caso, secondo l’Independent, Milner guida un ristretto gruppo di soli quattro calciatori ad aver superato le 600 partite in Premier League. “Sono stato fortunato a vivere momenti indimenticabili”, ha scritto nel suo messaggio, congedandosi con la sobrietà che ne ha sempre contraddistinto lo stile.

Come la stessa storia è raccontata altrove.

TonoTemperaturaFocusPosizionamentoOrizzonte
Stampa africana subsahariana · anglofonaStampa del Golfo araboStampa russa e CSI · stato
Stampa africana subsahariana/ anglofonatrionfopragmatismo

La stampa africana anglofona celebra James Milner come una leggenda della Premier League, sottolineando il record di presenze e la carriera ventiquattrenne. Il tono è di ammirazione per la longevità e la bacheca di trofei, inquadrando il ritiro come la fine di un’era senza eccessi emotivi.

Stampa del Golfo arabodistaccopragmatismo

La stampa del Golfo arabo riferisce il ritiro di Milner con un distacco rispettoso, citando le sue 'parole toccanti' pubblicate su Instagram. L’attenzione è sui tre titoli di Premier League, la Champions League e il record di presenze, presentati come riepilogo fattuale senza trionfalismi.

Stampa russa e CSI/ statoscetticismodistacco

I media statali russi danno la notizia in modo asciutto e fattuale, segnalando il record di 658 presenze e la fine di una carriera di 24 stagioni. In modo significativo, aggiungono un’avvertenza che Instagram appartiene a Meta, organizzazione dichiarata estremista e vietata in Russia, sottolineando una posizione scettica e giuridicamente cauta verso le piattaforme digitali occidentali.

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Citizen TV1 giu, 11:49
RBK1 giu, 12:46
CNN Arabic1 giu, 17:52
Haaretz1 giu, 17:53
Al Ittihad1 giu, 17:54
Aristegui Noticias1 giu, 23:10
Joy Online1 giu, 17:54
The Punch1 giu, 11:46