Gasly riabbraccia il podio di Monaco: la FIA revoca le sanzioni, McLaren annuncia ricorso
A cinque giorni dal GP, la Federazione accoglie il diritto di revisione dell'Alpine e riconosce un errore di cronometraggio. La McLaren, che perde punti preziosi, presenta intenzione di appello.

La decisione è arrivata come un fulmine a ciel sereno venerdì 12, a pochi giorni dal Gran Premio di Barcellona, e ha riscritto la classifica di Monaco a gara ormai archiviata. I commissari della FIA hanno riconosciuto un errore dei cronometristi ufficiali, accogliendo il diritto di revisione presentato dalla scuderia Alpine. Pierre Gasly, che aveva tagliato il traguardo in terza posizione sul circuito del Principato, era stato penalizzato con due sanzioni da cinque secondi ciascuna per presunto eccesso di velocità nella corsia box, scivolando al settimo posto. La McLaren, campione del mondo in carica e principale danneggiata dalla redistribuzione dei punti, ha già depositato un'intenzione di ricorso, aprendo un fronte legale che potrebbe prolungare la contesa.
La vicenda affonda le radici in un difetto del sistema di cronometraggio. Secondo quanto ricostruito dalla stampa spagnola, l'infrazione contestata a Gasly era di appena 0,1 e 0,4 km/h oltre il limite, margini talmente esigui da far dubitare della precisione degli strumenti di rilevamento. Alpine ha presentato prove che dimostravano l'assenza di un reale eccesso di velocità, e la FIA ha dovuto ammettere l'errore. «Diamo il benvenuto alla decisione presa dalla FIA», ha comunicato la scuderia francese, sottolineando la trasparenza del processo. Gasly, che subito dopo la gara si era detto «distrutto», ha poi celebrato sui social: «Una montagna russa di emozioni, ma incredibilmente felice di aver recuperato il nostro risultato».
L'impatto sulla classifica costruttori è immediato e doloroso per alcuni. Con il ritorno di Gasly sul podio, Lando Norris perde il terzo posto che aveva ereditato dopo le penalità, e la McLaren vede ridursi il proprio vantaggio. Non sorprende quindi la reazione della squadra di Woking, che ha formalizzato l'intenzione di appellarsi contro la revisione. I media latinoamericani, in particolare quelli argentini, seguono la vicenda con un interesse supplementare: in Alpine milita come pilota di riserva Franco Colapinto, figura che rende il team francese particolarmente caro al pubblico sudamericano. La stampa brasiliana, dal canto suo, sottolinea come la McLaren, attuale campione, sia tra le squadre che perderanno punti a causa di questa «reviravolta».
Al di là del caso specifico, l'episodio solleva interrogativi sulla affidabilità dei sistemi di rilevamento della velocità in pit lane e sulla gestione delle penalità in tempo reale. Il fatto che cinque piloti fossero stati sanzionati per lo stesso motivo, ma solo Gasly abbia subito una doppia penalità, suggerisce una vulnerabilità che la FIA dovrà affrontare con urgenza. L'appello della McLaren, se dovesse essere accolto, potrebbe innescare un contenzioso più ampio sul diritto di revisione post-gara e sulla stabilità delle classifiche. Mentre il circus si sposta a Barcellona, la vicenda di Monaco getta un'ombra sulla regolarità delle procedure, ricordando che nella Formula 1 contemporanea la battaglia per il mondiale si combatte sempre più spesso anche nelle aule dei commissari.
Come la stessa storia è raccontata altrove.
The FIA's decision to cancel Pierre Gasly's penalties has been met with great joy at Alpine. The French driver regains third place lost due to a timekeeping error. The emotional rollercoaster ended happily for Gasly and his team.
La FIA ha annullato le due penalità di cinque secondi a Pierre Gasly dopo il ricorso dell'Alpine, che ha dimostrato un errore dei cronometristi. Il terzo posto di Gasly al Gran Premio di Monaco è stato ripristinato. L'incidente ha evidenziato un errore tecnico dei commissari di gara.
Questa notizia è apparsa su
7 testate · 3 lingue · finestra 24 ore