Bielsa lascia fuori Suárez e Nández: l’Uruguay si rinnova per il Mondiale
Il ct argentino annuncia i 26 convocati: dentro i talenti di Liga MX e Brasilerao, fuori le bandiere storiche. Anche la Repubblica Ceca e il Messico definiscono le rose.

Con un video che lo ritrae in bicicletta mentre consegna giornali per le strade di Montevideo, Marcelo Bielsa ha reso nota la lista dei 26 convocati dell’Uruguay per il Mondiale 2026, segnando una cesura generazionale che esclude due icone come Luis Suárez e Nahitan Nández. Il centravanti, a 39 anni, aveva lasciato aperta la porta a un rientro, ma il tecnico argentino ha preferito voltare pagina, affidando la fascia di capitano a Federico Valverde e blindando la difesa con Ronald Araújo e José María Giménez. L’assenza di Nández, per ragioni extra-calcistiche, costringerà a ridisegnare la fascia destra, mentre l’attacco sarà guidato da Darwin Núñez, chiamato a raccogliere l’eredità pesante del Pistolero.
La geografia della Celeste parla un idioma latinoamericano sempre più policentrico: dal Messico arrivano quattro elementi – il portiere Santiago Mele, il difensore Sebastián Cáceres, il centrocampista Brian Rodríguez e l’attaccante Rodrigo Aguirre – a testimonianza di un legame rafforzato con la Liga MX. Secondo gli osservatori di Città del Messico, la presenza di questi giocatori riflette la crescita del campionato locale come vivaio per le nazionali sudamericane. Ancor più nutrita la pattuglia del Brasileirão: sette convocati, tra cui il trio del Flamengo (Varela, De Arrascaeta, De La Cruz) e il portiere Rochet, colonna dell’Internacional. Per i commentatori di Rio de Janeiro, è la conferma che il calcio brasiliano resta un trampolino essenziale per i talenti uruguaiani, nonostante la fuga verso l’Europa.
La vigilia del torneo è scandita da annunci a catena: la Repubblica Ceca, inserita nel Gruppo A con il Messico, ha ufficializzato una rosa guidata dal difensore Krejci e imperniata sullo Slavia Praga, che fornisce dieci elementi. Il Messico, da parte sua, si appresta a svelare la lista di Javier Aguirre, con Raúl Jiménez e Guillermo Ochoa tra i sicuri. L’Uruguay, finito nel Gruppo H con la Spagna, l’Arabia Saudita e Capo Verde, dovrà misurarsi subito con le Furie Rosse in uno scontro che, nell’ottica di Madrid, rappresenta un banco di prova per entrambe. Per l’Italia, spettatrice assente, il Mondiale a stelle e strisce offre comunque spunti di riflessione sulla capacità del calcio sudamericano di rigenerarsi senza le sue vecchie glorie.
Come la stessa storia è raccontata altrove.
Luis Suárez, 39 anni, si era detto disponibile per un ultimo Mondiale, ma il ct Marcelo Bielsa lo ha escluso dalla lista dei 26 convocati. Il veterano, ora all'Inter Miami, sperava in una chance, ma Bielsa ha scelto altre soluzioni.
L'Uruguay svela una rosa che combina esperienza e gioventù, capitanata da Federico Valverde, con sette giocatori del campionato brasiliano e tre della Liga MX messicana. Luis Suárez è escluso, mentre Nahitan Nández viene lasciato fuori per motivi extra-calcistici. La Celeste punta a cancellare l'eliminazione ai gironi del Qatar 2022 e inseguire la terza stella mondiale.
La decisione di Marcelo Bielsa di escludere il leggendario attaccante Luis Suárez dalla rosa dell'Uruguay ha suscitato accese discussioni. Il 39enne si era offerto di tornare dal ritiro, ma l'esclusione a sorpresa dell'iconico goleador è diventata uno dei temi più discussi alla vigilia del torneo.
Le speranze di Luis Suárez di giocare un altro Mondiale sono state infrante: il ct uruguaiano Marcelo Bielsa lo ha escluso dalla lista dei 26 convocati. Il 39enne aveva lasciato aperta la porta a un ritorno, ma la chiamata attesa non è arrivata, lasciandolo fuori dal torneo.
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