Trump sceglie il suo avvocato: Todd Blanche verso la guida permanente della Giustizia USA
Dopo il licenziamento di Pam Bondi, il presidente annuncia la nomina del fedele Blanche, già protagonista di indagini contro avversari politici e di un controverso fondo per i sostenitori repubblicani.

Mercoledì sera, durante una cena privata nel Giardino delle Rose della Casa Bianca, Donald Trump ha annunciato l'intenzione di nominare Todd Blanche come procuratore generale permanente. L'ex avvocato personale del presidente, che guida il Dipartimento di Giustizia ad interim dal licenziamento di Pam Bondi in aprile, ha visto la propria fedeltà premiata con una scelta che molti osservatori ritenevano scontata. "Domani darò istruzioni per avviare il processo, che sarà rapido, per renderlo procuratore generale permanente", ha dichiarato Trump in un video diffuso dal vicecapo di gabinetto Dan Scavino, sottolineando la sua piena fiducia in colui che lo ha difeso in tre dei quattro procedimenti penali precedenti il ritorno alla Casa Bianca.
Blanche, 51 anni, ha rapidamente impresso una decisa svolta politica all'operato del Dipartimento: ha incalzato le indagini su figure sgradite all'ex presidente, come l'ex direttore dell'FBI James Comey, e ha promosso la creazione di un fondo da quasi 1,8 miliardi di dollari per risarcire i sostenitori di Trump vittime di una presunta persecuzione politica. La proposta ha scatenato critiche bipartisan e un brusco dietrofront. La stampa statunitense sottolinea come la conferma al Senato si annunci aspra, con i democratici pronti a contestare la politicizzazione del ruolo. L'ottica europea, in particolare quella italiana e svedese, mette in luce il paradosso di un guardiano della legge proveniente dalle file della difesa personale del presidente, mentre da Pechino l'attenzione si concentra sul criterio della lealtà, ritenuto decisivo nella scelta.
L'agenzia araba Sky News Arabia riporta come Blanche abbia "accelerato le indagini contro gli avversari", consolidando la sua candidatura. In un podcast, Trump lo ha definito "un genio di prim'ordine". La portavoce della Casa Bianca Abigail Jackson ha dichiarato a MSNBC che "il presidente ha un ottimo rapporto con Blanche ed è molto soddisfatto del suo operato", descrivendolo come un "patriota americano che ha combattuto senza paura la campagna di lawfare dei democratici".
La nomina arriva in un momento di tensione internazionale. Da Bruxelles si teme che il controllo esecutivo sulla giustizia statunitense possa ripercuotersi sulla cooperazione giudiziaria transatlantica, toccando dossier sensibili per l'Italia e l'Europa, come l'estradizione e le controversie commerciali. La fedeltà assoluta di Blanche potrebbe erodere ulteriormente la fiducia degli alleati nell'indipendenza della magistratura americana, con possibili effetti a catena sul sistema multilaterale.
Come la stessa storia è raccontata altrove.
La Casa Bianca intende nominare l'avvocato personale di Trump a capo del Dipartimento di Giustizia, dando il via a un'aspra battaglia di conferma al Senato. La gestione di Blanche è stata caratterizzata da un energico perseguimento degli obiettivi legali e politici del presidente, incluso un fondo multimiliardario per i suoi alleati, poi accantonato.
Trump ha nominato il suo legale Todd Blanche a procuratore generale, dopo che lo stesso aveva già ricoperto l'incarico ad interim in seguito al licenziamento di Bondi. La nomina arriva mentre Blanche è al centro di critiche bipartisan per un fondo da 1,8 miliardi di dollari destinato a risarcire i sostenitori di Trump per presunte indagini ingiuste, fondo che lo stesso Blanche ha poi dichiarato di voler accantonare. La vicenda conferma il carattere controverso dell'uso del Dipartimento di Giustizia a fini politici.
L'ex avvocato personale di Trump è stato designato alla guida permanente del Dipartimento di Giustizia, dopo aver già sfruttato il ruolo ad interim per avviare procedimenti penali contro i presunti nemici del presidente. Blanche, che in passato ha difeso Trump in tribunale, ha messo nel mirino figure come l'ex direttore dell'FBI James Comey, suscitando allarme per la strumentalizzazione della giustizia.
La spinta di Trump per nominare Todd Blanche a procuratore generale arriva dopo il licenziamento di Pam Bondi per la sua gestione dell’inchiesta Epstein. Blanche, ex avvocato personale di Trump, ha rapidamente incriminato gli oppositori politici, tra cui l’ex direttore dell’FBI James Comey. La nomina consolida una prassi di utilizzo del sistema giudiziario per premiare la lealtà e punire il dissenso.
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