Germania batte gli Stati Uniti 2-1 nell’ultimo amichevole pre-Mondiale
Kai Havertz segna dopo due minuti e serve l’assist per Sané; Antonee Robinson pareggia momentaneamente. Il match di Chicago chiude la preparazione dei co-organizzatori del torneo.

Nel Soldier Field di Chicago, la Germania ha superato gli Stati Uniti per 2-1 nell’ultima amichevole prima del Campionato del Mondo 2026. Kai Havertz ha sbloccato il risultato dopo appena due minuti con un colpo di testa su punizione di Kimmich, confermandosi terminale offensivo di prim’ordine dopo il gol decisivo nell’ultima finale di Champions League. Antonee Robinson ha riportato la parità al 37′ con una spettacolare volée mancina da fuori area, ma nella ripresa Leroy Sané ha sigillato il successo tedesco con un diagonale deviato, su invito dello stesso Havertz. Un successo che prolunga a nove la striscia di vittorie consecutive della Nazionale di Julian Nagelsmann, sebbene qualche apprensione permanga nella prospettiva di sfide più probanti.
La prospettiva statunitense, invece, è agrodolce. Secondo gli analisti a stelle e strisce, la squadra di Mauricio Pochettino ha mostrato un potenziale offensivo pericoloso – con le incursioni di Sergiño Dest e le conclusioni di Joe Scally – ma è apparsa fragile sulle palle inattive e confusionaria nei primi minuti. L’attaccante Folarin Balogun ha creato occasioni, ma la mancanza di precisione sotto porta è rimasta il limite principale, come rilevato dalla stampa locale. I 63.636 tifosi accorsi hanno potuto apprezzare l’intensità di una sfida sentita, culminata in una rissa negli ultimi minuti, ma restano interrogativi in vista dell’esordio contro il Paraguay.
Oltre Atlantico, i commentatori europei leggono la prova tedesca con moderato ottimismo. In Germania, si sottolinea il rientro efficace di Havertz, assente nell’ultimo test contro la Finlandia per gli impegni con l’Arsenal, e la solidità del centrocampo, ma si teme che contro avversari più attrezzati – come quelli del girone E con Ecuador e Costa d’Avorio – la manovra possa risultare troppo lenta. I media latinoamericani, dal canto loro, osservano con interesse le difficoltà degli Stati Uniti: testate brasiliane e argentine evidenziano come la squadra di Pochettino, pur combattiva, debba migliorare ordine e concretezza per non deludere le aspettative da Paese co-organizzatore.
La stampa asiatica, rappresentata dalle agenzie indonesiane, si limita a registrare la cronaca, ma il dato globale è l’attenzione crescente verso questo pre-Mondiale, che anticipa un torneo destinato a battere ogni record di pubblico. Per l’Italia, assente alla rassegna iridata per la terza volta consecutiva, questi test rappresentano un doloroso monito: l’élite europea si conferma distante, mentre nazioni un tempo considerate di seconda fascia continuano a crescere. Il sogno americano di avanzare almeno fino ai quarti si scontrerà presto con la realtà del Gruppo D, che include Turchia e Australia; la Germania, dal canto suo, punta a confermarsi tra le grandi favorite per il titolo.
Come la stessa storia è raccontata altrove.
Una vittoria tedesca per 2-1 sugli Stati Uniti nell'ultimo test pre-Mondiale, ma l'enfasi è sullo spettacolo: gol lampo, rissa e una prodezza statunitense. La cronaca resta equilibrata, quasi divertita, senza schierarsi.
La sconfitta per 2-1 contro la Germania offre spunti di riflessione per gli Stati Uniti: errori difensivi in avvio e qualche segnale positivo. L'analisi è pragmatica, concentrata su cosa regge e cosa no in vista dell'esordio mondiale.
Vittoria sofferta per 2-1 contro gli Stati Uniti, giudicata sufficiente per l'esordio contro Curaçao ma insufficiente contro avversari più forti. La stampa tedesca vive la partita come 'nostro' ultimo test, con toni insieme soddisfatti e pragmatici.
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