Svizzera e Australia pareggiano in amichevole: segnali contrastanti verso i Mondiali
Il debutto di Yengi salva l’Australia da un trend negativo, mentre la Svizzera esce con più dubbi che certezze dall’ultimo test.

L’ultimo test prima del Mondiale ha restituito un pareggio (1-1) che racconta due stati d’animo opposti. A San Diego, sotto il sole di mezzogiorno e davanti a soli seimila spettatori, la Svizzera ha chiuso la fase preparatoria con una falsa partenza, simile a quella di altre grandi nazionali come Francia e Spagna. Per l’Australia, invece, il risultato interrompe una striscia di tre sconfitte consecutive contro squadre tra le prime venticinque del ranking FIFA e segna l’esordio promettente di Tete Yengi.
L’inizio aveva illuso gli uomini di Murat Yakin: Dan Ndoye, lanciato da un preciso passaggio in profondità di Granit Xhaka, ha sbloccato il punteggio dopo soli quattordici minuti. Ma nella ripresa la squadra è sembrata trasformata, nonostante Yakin avesse limitato i cambi all’intervallo a soli due innesti. L’Australia, riorganizzata dalle mosse tattiche del selezionatore Tony Popovic, ha alzato il ritmo e trovato il pareggio con una ripartenza fotocopia: Connor Metcalfe ha servito Yengi, tutto solo sul secondo palo, per l’1-1. Secondo gli analisti elvetici, il crollo della seconda frazione tradisce una fragilità mentale che preoccupa in vista del torneo.
La stampa del Sud-est asiatico ha sottolineato come la Svizzera fosse orfana del suo centravanti Breel Embolo, rimasto bloccato fuori dagli Stati Uniti, e come l’assenza abbia accentuato la sterilità offensiva. I commentatori australiani, dal canto loro, hanno celebrato la prima rete in nazionale di Yengi e l’esordio di un altro giovane, Cristian Volpato, quale segnale di rinnovamento generazionale. Il risultato assume contorni diversi a seconda della sponda geografica: delusione e autocritica in Svizzera, fiducia ritrovata in Australia.
Verso il Mondiale, entrambe le squadre portano con sé indicazioni ambivalenti. La Svizzera dovrà ritrovare la brillantezza del primo tempo e integrare al più presto Embolo, mentre l’Australia può contare su un gruppo in crescita e su innesti che hanno già cambiato il volto della partita. La sfida di San Diego, pur nella sua modestia, ha messo in luce quanto il margine tra certezze e fragilità possa essere sottile a pochi giorni dal via della competizione.
Come la stessa storia è raccontata altrove.
La Svizzera ha concluso la preparazione al Mondiale con un opaco 1-1 contro l'Australia, facendo emergere una preoccupante involuzione nella ripresa. Il capitano ha avvertito che con un simile atteggiamento si torna a casa dopo tre partite, mentre i commentatori hanno assegnato valutazioni severe, salvando solo un singolo giocatore.
Il gol dell'esordiente Tete Yengi ha permesso all'Australia di rimontare la Svizzera e strappare un 1-1 nell'ultimo test pre-mondiale. Il commissario tecnico ha invitato a non farsi prendere dalla delusione per il risultato, descrivendo la partita come un puro esercizio di preparazione e assicurando che la squadra è pronta per l'esordio contro la Turchia.
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