L’infortunio di Gilmour ridisegna il gruppo C: la Scozia punta su un teenager, il Marocco guarda con speranza
La lesione al ginocchio del centrocampista del Napoli priva la nazionale scozzese di un regista chiave e spalanca opportunità per gli avversari, con Fletcher chiamato d’urgenza.

La Scozia perde Billy Gilmour per il Mondiale 2026. Il centrocampista del Napoli, 24 anni, si è infortunato al ginocchio senza contatto con avversari durante l’amichevole vinta 4-1 contro Curaçao a Hampden Park. Gli esami hanno rivelato un danno che lo costringerà a un percorso riabilitativo presso il club italiano, escludendolo dalla competizione. La federazione scozzese ha reagito convocando Tyler Fletcher, diciannovenne mediano del Manchester United, che aveva esordito proprio in quella partita subentrando nell’intervallo. Una scelta d’emergenza che testimonia la scarsità di alternative per il ct Steve Clarke.
Per la nazionale scozzese il colpo è durissimo. Gilmour era l’elemento di raccordo a centrocampo, in perfetta sintonia con Scott McTominay. Secondo analisti vicini alla Football Association, la sua assenza impone una riscrittura tattica che affida a un giovane di belle speranze ma senza esperienza internazionale il compito di dettare i ritmi. L’ottica di Bruxelles, attenta agli equilibri del calcio europeo, sottolinea come la Scozia veda ridimensionate le proprie ambizioni in un girone già complicato, mentre da Napoli si segue con apprensione il recupero di un giocatore che sarà fondamentale per il finale di stagione.
Dall’altra sponda del Mediterraneo, gli osservatori nordafricani leggono l’infortunio come un vantaggio per il Marocco, avversario scozzese nel gruppo C. Le analisi della stampa magrebina insistono sulla ridotta capacità di costruzione della Scozia senza Gilmour, elemento che potrebbe favorire il gioco di transizione degli “Atlanti”. Da San Paolo, invece, l’attenzione si concentra sul Brasile: i verdeoro, favoriti del raggruppamento, vedono indebolirsi una delle possibili insidie, ma sanno che le partite si giocheranno sul campo, e una Scozia ferita potrebbe rivelarsi ancora più pericolosa.
La convocazione di Fletcher, il cui gemello Jack ha scelto di rappresentare l’Inghilterra, aggiunge una nota di curiosità a una vicenda che mescola calcio e geopolitica sportiva. Il teenager porta freschezza, ma il Mondiale è un palcoscenico spietato. La Scozia dovrà aggrapparsi al collettivo e all’esperienza di McTominay per non naufragare, mentre il Marocco spera di capitalizzare il momento. L’epilogo del gruppo C si annuncia più incerto che mai, dimostrando come un singolo infortunio possa alterare gli equilibri di un torneo.
Come la stessa storia è raccontata altrove.
La Scozia perde un perno insostituibile a pochi giorni dal mondiale. L'infortunio al ginocchio di Billy Gilmour, avvenuto in un innocuo contatto durante un'amichevole, è un duro colpo per le ambizioni della nazionale. L'inserimento del giovane Tyler Fletcher, esordiente appena sabato scorso, appare come una scommessa più che una soluzione.
Il centrocampista del Napoli Billy Gilmour salta il mondiale per un infortunio al ginocchio rimediato in amichevole con Curaçao. La società partenopea non perde un titolare imminente, ma l'episodio riaccende il dibattito sul carico di impegni dei giocatori. La Scozia chiama al suo posto il giovane del Manchester United Tyler Fletcher.
Il Brasile sorride: la Scozia, avversaria nel girone C, perde il suo uomo chiave a centrocampo. L'infortunio senza contatto di Billy Gilmour ridimensiona le ambizioni degli scozzesi e semplifica il cammino della Seleção. Il sostituto, un diciannovenne del Manchester United, non sembra in grado di colmare il vuoto.
Buone nuove per il Marocco: la Scozia perde Billy Gilmour per infortunio, una notizia che interessa da vicino i Leoni dell'Atlante, possibili avversari nella fase successiva. La sua assenza cambia gli equilibri del centrocampo scozzese, nonostante l'inserimento del giovane Tyler Fletcher, all'esordio assoluto.
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