Il canto del cigno di Macron: 93 miliardi per l'IA alla corte di Versailles
All'ultimo summit Choose France, il presidente francese ha annunciato impegni record, guidati da SoftBank e dal sogno di fare di Parigi la capitale europea dell'intelligenza artificiale.

Nel fasto di Versailles, Emmanuel Macron ha presieduto il suo ultimo vertice "Choose France" prima della scadenza del mandato, mettendo a segno un annuncio storico: 93 miliardi di euro di investimenti esteri, un importo che supera il totale cumulato delle otto edizioni precedenti. Al centro della scena, il colosso nipponico SoftBank, il cui impegno oscilla tra i 45 miliardi riportati dalla stampa anglosassone e i 75 miliardi citati da fonti tedesche. L'obiettivo è chiaro: trasformare la Francia nel polo europeo dell'intelligenza artificiale, con una rete di data center che dovrebbe generare oltre 15.000 posti di lavoro.\n\nLa prospettiva di Tokyo vede nell'operazione un tassello strategico per estendere la propria influenza nell'infrastruttura digitale del Vecchio Continente, mentre a Bruxelles l'entità dell'impegno rafforza la retorica della "sovranità tecnologica" europea, pur sollevando interrogativi sulla dipendenza da capitali extra-UE. Per l'Italia, che fatica ad attrarre investimenti comparabili nel settore, la mossa francese rischia di allargare il già sensibile divario infrastrutturale, rendendo ancora più aspri i negoziati sui fondi comunitari per il digitale.\n\nEppure, non mancano le voci scettiche. Secondo analisti elvetici e d'Oltralpe, l'evento annuale di Versailles si è spesso rivelato più un'operazione di marketing che una reale iniezione di capitali: molti progetti annunciati in passato sono rimasti sulla carta o hanno subito ridimensionamenti. Il dubbio è che l'enfasi posta su questa edizione sia amplificata dalla fine dell'era Macron, nel tentativo di consolidare un'eredità politica.\n\nGuardando avanti, la vera partita si giocherà sulla capacità di convertire gli annunci in cantieri concreti entro il 2027, quando il nuovo inquilino dell'Eliseo erediterà un dossier delicato. In un contesto globale in cui la corsa all'IA è dominata da giganti americani e cinesi, la scommessa francese – e per estensione europea – è quella di ritagliarsi uno spazio di autonomia, a patto che i miliardi promessi non si dissolvano nei saloni dorati della reggia.
Come la stessa storia è raccontata altrove.
La Francia annuncia investimenti record di 93 miliardi di euro e punta sui data center per diventare leader nell'intelligenza artificiale. Il vertice 'Scegli la Francia' si conferma un successo, con un pacchetto di investimenti mai visto prima.
Il vertice 'Scegli la Francia' ha portato annunci faraonici per 93 miliardi, ma c'è chi si chiede se sia una vera rivoluzione industriale o solo una spettacolare operazione di comunicazione. I progetti sull'intelligenza artificiale potrebbero non avere ricadute concrete.
Il presidente Macron ha annunciato investimenti esteri per 93 miliardi di euro durante il vertice 'Choose France', definendo l'edizione un record storico. La cifra supera il totale raccolto negli ultimi otto anni e creerà oltre 15.000 posti di lavoro.
Questa notizia è apparsa su
6 testate · 4 lingue · finestra 24 ore