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El Niño in arrivo: probabilità all’80% entro agosto, allarme ONU per eventi estremi

La WMO avverte che il fenomeno climatico, probabilmente di intensità moderata-forte, potrebbe scatenare siccità, inondazioni e ondate di calore in diverse regioni del mondo.

Energia e Clima26 testate7 lingue2 min letturaAgg. 06:15

L’Organizzazione Meteorologica Mondiale (OMM) ha lanciato un allarme inequivocabile: c’è una probabilità dell’80% che un episodio di El Niño si sviluppi tra giugno e agosto, e oltre il 90% che persista almeno fino a novembre. Le acque superficiali del Pacifico tropicale si stanno riscaldando in modo anomalo, con temperature subsuperficiali che in alcune zone superano di 6°C la media, segnalando un’imminente alterazione dei pattern climatici globali. «La scienza è chiara: El Niño sta arrivando», ha dichiarato la portavoce dell’OMM, mentre i modelli previsionali indicano un evento «almeno moderato, e forse forte».

El Niño, che si manifesta in media ogni due-sette anni, è un riscaldamento periodico delle acque del Pacifico equatoriale centro-orientale che modifica venti, pressione e precipitazioni su scala planetaria. L’ultimo episodio significativo contribuì a rendere il 2024 l’anno più caldo mai registrato. Ora il ritorno del fenomeno minaccia di aggravare una situazione climatica già precaria, portando siccità in alcune regioni e piogge torrenziali in altre, con conseguenze a catena su agricoltura, risorse idriche, approvvigionamento energetico e sicurezza alimentare.

Le ripercussioni si preannunciano particolarmente severe in America Latina, dove Celeste Saulo, segretaria generale dell’OMM, ha invitato i governi a «estremare le precauzioni» e servirsi di «intelligenza climatica». Nella regione, che già sperimenta gli effetti del cambiamento climatico, El Niño potrebbe decimare i raccolti e la pesca. In India, gli esperti temono un indebolimento del monsone e un giugno più caldo della norma, mentre in Indonesia si prospettano siccità e ondate di calore. Anche l’Europa meridionale, Italia compresa, potrebbe affrontare un’estate segnata da temperature record e scarsità idrica, replicando schemi già visti in passati episodi di El Niño.

Il segretario generale dell’ONU, António Guterres, ha ribadito che «l’unica risposta efficace è un’azione climatica all’altezza della crisi», accelerando la transizione energetica e proteggendo i più vulnerabili. Ciononostante, permane incertezza sull’intensità massima del fenomeno: alcuni modelli ventilano l’ipotesi di un «super El Niño», il più forte degli ultimi decenni, ma la WMO invita alla prudenza, sottolineando la necessità di monitorare costantemente l’evoluzione della temperatura oceanica. Una cosa è certa: prepararsi oggi significa mitigare i danni di domani.

Come la stessa storia è raccontata altrove.

TonoTemperaturaFocusPosizionamentoOrizzonte
Stampa latinoamericana · mercatoStampa indiana e sudasiaticaStampa atlantica / anglosferaStampa europea continentale · mediterranea
Stampa latinoamericana/ mercatoallarmepragmatismourgenza

L'America Latina è in allerta per il ritorno de El Niño, con probabilità dell'80% tra giugno e agosto. I settori agricoli di paesi come la Colombia si preparano a impatti differenziati: alcuni raccolti sono a rischio, altri potrebbero trarre beneficio dalle condizioni di pioggia, ma le autorità esortano a precauzioni estreme.

Stampa indiana e sudasiaticaallarmeurgenzapragmatismo

L'allarme dell'OMM su El Niño si ripercuote direttamente sul monsone indiano: con una probabilità dell'80% di un evento tra giugno e agosto, si teme un forte indebolimento delle piogge stagionali e temperature di giugno superiori alla norma. Si paventa un 'super' El Niño, aggravato dal cambiamento climatico, con impatti su agricoltura e risorse idriche.

Stampa atlantica / anglosferadistaccopragmatismo

Un servizio canadese spiega come un fenomeno nato nel Pacifico possa influenzare l'estate del Canada. L'arrivo di El Niño, probabile all'80% tra giugno e agosto, potrebbe portare condizioni più umide e calde sul continente americano, ma con incertezze sulla portata. I meteorologi locali forniscono un quadro misurato, più descrittivo che allarmato.

Stampa europea continentale/ mediterraneaallarmeurgenza

L'Italia e l'Europa mediterranea si preparano a un El Niño 'piccoletto' ma che colpirà duro. L'ONU, preoccupata, invita a prepararsi a ondate di calore, siccità e alluvioni, con una probabilità dell'80% di condizioni tra giugno e agosto. Il fenomeno, alimentato dall'insolito riscaldamento del Pacifico, promette di sconvolgere i modelli climatici anche sul Mediterraneo.

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