SpaceX e Anthropic: le mega-IPO che rivoluzionano i mercati e la geopolitica tech
SpaceX punta a una valutazione di 1.800 miliardi di dollari, mentre Anthropic supera OpenAI. Gli investitori del Golfo si preparano a guadagni record.

La corsa alle mega-quotazioni nel settore dell'intelligenza artificiale e dell'aerospazio sta per scrivere un nuovo capitolo della storia finanziaria. SpaceX, l'azienda di Elon Musk che ha ridefinito l'esplorazione spaziale, si appresta a diventare pubblica con una valutazione di almeno 1.800 miliardi di dollari, puntando a raccogliere fino a 75 miliardi di dollari — cifre che supererebbero il primato stabilito da Saudi Aramco. Secondo documenti depositati presso la SEC, l'offerta sarà lanciata ufficialmente il 4 giugno, con un ticker SPCX sul Nasdaq, e la società si presenta non più solo come produttrice di razzi riutilizzabili, ma come piattaforma infrastrutturale globale per l'IA. L'acquisizione della consociata xAI, responsabile di una perdita di 49 miliardi di dollari nel 2025, indica una strategia di integrazione verticale che potrebbe culminare — secondo indiscrezioni della piazza finanziaria svizzera — in una fusione con Tesla, creando un conglomerato da oltre tremila miliardi sotto il ferreo controllo di Musk.
Nel frattempo, la startup Anthropic ha completato un round di finanziamento da 65 miliardi di dollari, raggiungendo una valutazione di 965 miliardi — superando così OpenAI, ferma a 852 miliardi dopo l'ultima raccolta di marzo. Fondata nel 2021 da ex dirigenti di OpenAI, Anthropic deve il suo balzo alla diffusione di Claude, assistente AI adottato da imprese di tutto il mondo, e agli investimenti di colossi come Alphabet, Amazon e Sequoia. Secondo gli analisti di Mosca, questo sorpasso consolida un riallineamento dei rapporti di forza nel settore: non sempre il pioniere mantiene la leadership. Nel contesto asiatico, la partecipazione di produttori di chip come Samsung e SK Hynix conferma la centralità della componentistica avanzata.
A queste valutazioni si aggiungono i piani di quotazione di OpenAI, prevista nel 2026, che porterebbero la triade SpaceX-Anthropic-OpenAI a capitalizzare complessivamente oltre tremila miliardi di dollari. Una concentrazione di potere economico e tecnologico che solleva interrogativi: la stampa statunitense avverte che quotazioni così elevate rischiano di penalizzare gli investitori retail, mentre Bruxelles guarda con preoccupazione alla possibile distorsione della concorrenza. Non tutti, però, vedono una bolla: l'investitore Dan Loeb ha liquidato i timori, affermando che la spesa per l'IA è solo agli inizi e genererà ritorni concreti.
Sullo sfondo, emergono gli interessi geopolitici. Investitori del Golfo, come la Kingdom Holding del principe Alwaleed bin Talal, hanno accumulato partecipazioni in SpaceX per un valore stimato superiore agli 8 miliardi di dollari, puntando a guadagni astronomici. Per l'Italia e l'Europa, queste operazioni rappresentano un'opportunità di diversificazione per i grandi fondi istituzionali, ma anche un monito sul ritardo nell'ecosistema AI continentale. Se il Vecchio Continente non saprà produrre campioni in grado di attrarre capitali comparabili, rischia di diventare un semplice spettatore nella partita che deciderà gli standard tecnologici del futuro.
Come la stessa storia è raccontata altrove.
Le valutazioni stratosferiche delle prossime IPO di SpaceX e Anthropic non sono un vantaggio per gli investitori comuni. L'esperienza mostra che offerte pubbliche così ricche spesso lasciano i piccoli risparmiatori con delle perdite, mentre gli insider incassano. L'attuale macchina dell'entusiasmo sta creando una profezia che si autoavvera e rischia di replicare le bolle del passato.
L'imminente offerta pubblica di SpaceX è destinata a diventare la più grande della storia, con l'obiettivo di raccogliere 75 miliardi di dollari a una valutazione superiore a 1,8 trilioni. Anni di stretti legami tra gli investitori sovrani del Golfo ed Elon Musk stanno per fruttare rendimenti record di diversi miliardi. La quotazione sul Nasdaq rappresenta un'opportunità storica per il capitale regionale.
Elon Musk sembra gettare le basi per una fusione tra Tesla e SpaceX, creando un conglomerato da oltre tremila miliardi di dollari sotto il suo controllo assoluto grazie a diritti di voto speciali. Nel settore dell'IA infuria una corsa frenetica ai finanziamenti, con Anthropic che supera OpenAI per valutazione, mentre i critici denunciano l'assenza di decoro e paventano un'espansione imperiale senza freni.
Anthropic ha superato la rivale OpenAI dopo aver raccolto 65 miliardi di dollari in un round che valuta l'azienda 965 miliardi, diventando la startup di IA più preziosa al mondo. L'ascesa è alimentata dalla forte domanda per i suoi strumenti di IA generativa, in particolare gli assistenti di codifica adottati in massa dalle imprese nell'ultimo anno.
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