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Un presunto membro di Hamas arrestato a Creta: pianificava un attacco a una nave israeliana

La polizia greca ha fermato un palestinese di 37 anni sospettato di essere un operativo di Hamas e di progettare attentati. L'uomo lavorava in un albergo e sarebbe stato addestrato all'estero.

Geopolitica4 testate3 lingue3 min letturaAgg. 15:42

Le forze di sicurezza elleniche hanno arrestato sabato scorso ad Agios Nikolaos, nell'isola di Creta, un cittadino palestinese di trentasette anni accusato di appartenere all'organizzazione terroristica Hamas e di preparare azioni violente sul suolo greco. Secondo una nota della polizia di Atene, il sospetto era impiegato in un albergo della zona e aveva ricevuto addestramento all'estero per compiere sabotaggi. Durante le perquisizioni domiciliari — condotte anche nella capitale — gli agenti hanno sequestrato telefoni cellulari, computer portatili, hard disk e diverse carte di credito, elementi ora al vaglio degli inquirenti.

Secondo fonti della stampa israeliana, l'uomo potrebbe aver pianificato nello specifico un attacco contro una nave da crociera israeliana ormeggiata a Creta nei prossimi giorni; in particolare il quotidiano Kikar HaShabbat cita l'imbarcazione della compagnia Mano Shipping attesa martedì al porto. Tuttavia, al momento gli investigatori non hanno confermato questa pista in via definitiva e mantengono la massima cautela sull'esistenza di prove che puntino direttamente a quell'obiettivo. Le autorità greche stanno anche approfondendo i legami tra l'arrestato e due palestinesi fermati pochi giorni prima a Cipro con accuse analoghe — un elemento che, per gli analisti della sicurezza europea, lascia ipotizzare l'esistenza di una rete operativa ramificata nel Mediterraneo orientale.

La vicenda riporta l'attenzione sulla vulnerabilità delle destinazioni turistiche europee di fronte a minacce ibride. Creta, come altre isole greche, accoglie ogni anno milioni di visitatori, anche italiani, ed è presidiata da infrastrutture portuali e aeroportuali sensibili. Bruxelles ha da tempo inserito Hamas nella lista delle organizzazioni terroristiche e, come sottolineano fonti diplomatiche a Berlino e a Roma, il contrasto a cellule dormienti che sfruttano la mobilità Schengen e i flussi migratori è diventato una priorità condivisa. Non è un caso che, già lo scorso anno, il Consiglio europeo abbia rafforzato i meccanismi di scambio di intelligence fra Stati membri proprio per intercettare simili minacce transfrontaliere.

L'operazione greca giunge in una fase di elevata tensione in Medio Oriente, con possibili ripercussioni anche sul nostro Paese. L'Italia, con la sua estesa linea di costa e i porti che fanno da hub per il traffico passeggeri e merci, è esposta in prima linea al rischio di infiltrazioni e attentati. Se l'inchiesta confermasse l'esistenza di una cellula attiva tra Grecia e Cipro, ciò imporrebbe un ulteriore innalzamento della vigilanza in tutto il bacino. Le prossime ore saranno decisive per capire se l'arresto rappresenti un episodio isolato o la punta di un iceberg ancora sommerso.

Come la stessa storia è raccontata altrove.

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Stampa europea continentale · dach_plusStampa israeliana · sicurezzaStampa iraniana e affini · regimeStampa russa e CSI · stato
Stampa europea continentale/ dach_plusallarmeindignazione

La Grecia ha sventato un sanguinoso attentato di Hamas contro una nave da crociera israeliana al largo di Creta. Un palestinese di 37 anni, addestrato dall'organizzazione terroristica, è stato catturato mentre lavorava in un albergo. L'allerta terrorismo è massima e si indaga sui complici.

Stampa israeliana/ sicurezzascetticismopragmatismo

Un sospetto membro di Hamas è stato arrestato a Creta per presunti piani di attacco a obiettivi israeliani. Secondo la polizia greca, l'uomo potrebbe aver preso di mira una nave da crociera in arrivo, ma le prove definitive scarseggiano. Le autorità israeliane seguono con cautela gli sviluppi.

Stampa iraniana e affini/ regimetrionforevanscismo

Un combattente della resistenza palestinese è stato sequestrato in Grecia in un'operazione congiunta sionista-occidentale. L'uomo, dipinto falsamente come terrorista, stava difendendo il diritto del suo popolo contro l'occupazione. L'arresto è un atto di complicità con il regime di Tel Aviv e rivela l'ipocrisia europea.

Stampa russa e CSI/ statoscetticismoironia

Le autorità greche hanno annunciato l'arresto di un palestinese con l'accusa di preparare un attentato per conto di Hamas. Molti osservatori notano l'assenza di prove concrete e ricordano come tali accuse siano strumentali a giustificare la repressione in Palestina. L'episodio si inserisce nella più ampia strategia di tensione della NATO nel Mediterraneo orientale.

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Bild7 giu, 14:39
Iran International7 giu, 13:32
Haaretz7 giu, 12:23
Kikar HaShabbat7 giu, 12:23