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mercoledì 27 maggio 2026 · Edizione delle 10:00 CET

Trump lancia i mercati di previsione, l’Europa blocca: il nuovo scontro globale

Mentre Washington promette di difendere le piattaforme di scommesse sugli eventi, Spagna e Australia vietano l’accesso. E la governance opaca di Polymarket allarma gli analisti.

Finanza6 testate3 lingue3 min letturaAgg. 13:14

La dichiarazione di Donald Trump a difesa dei mercati di previsione segna un punto di svolta per un settore che oscilla tra innovazione finanziaria e azzardo regolatorio. Il presidente americano ha rivendicato con un post su Truth Social la “competenza esclusiva” della Commodity Futures Trading Commission (CFTC) su queste piattaforme, annunciando l’intenzione di fissare regole che diventino il “gold standard” globale. Nell’ottica di Washington, prediction market come Polymarket e Kalshi rappresentano un nuovo mercato finanziario da presidiare, anche a costo di accelerare la deregulation, mentre il resto del mondo tenta di copiare il modello americano.

A poche ore di distanza, la Spagna ha ordinato il blocco dell’accesso a entrambe le piattaforme, indagando sulla loro attività senza licenza per il gioco d’azzardo. Secondo fonti europee, il provvedimento cautelativo spagnolo riflette una tendenza più ampia nel continente: Bruxelles osserva con scetticismo un ecosistema che trasforma elezioni, conflitti e geopolitica in scommesse binarie, temendo distorsioni della democrazia e vulnerabilità per i consumatori. L’indagine si concluderà entro quattro mesi, ma il segnale è già netto.

A complicare la legittimità di questi strumenti è la loro stessa architettura di governance. Un’inchiesta recente ha rivelato che nove wallet anonimi di criptovalute controllano di fatto la risoluzione delle controversie sulla più celebre piattaforma, Polymarket, decidendo miliardi di dollari di puntate contese. Su circa duemila contratti contestati nell’ultimo anno, legati a guerre ed eventi elettorali, un pugno di soggetti non identificati ha esercitato un potere sproporzionato, minando la trasparenza che dovrebbe distinguere un mercato finanziario da una bisca.

Anche l’Australia ha scelto la linea dura, vietando per ora l’operatività di Kalshi e Polymarket, mentre valuta l’impatto di piattaforme che muovono decine di miliardi di dollari a settimana. Particolarmente controversi sono i contratti legati alla sofferenza umana, come quelli su conquiste militari russe in Ucraina o su azioni israeliane in Yemen. Per i regolatori asiatici e oceanici, il confine tra previsione finanziaria e sfruttamento della tragedia è già stato oltrepassato.

L’Italia e l’Europa si trovano così al centro di una frattura regolatoria che oppone l’abbraccio esplicito dell’amministrazione Trump alla cautela del Vecchio Continente. Se gli Stati Uniti vogliono diventare la “capitale mondiale delle criptovalute”, i legislatori europei potrebbero rafforzare i requisiti di licenza e di trasparenza, spingendo le piattaforme ad accettare una supervisione simile a quella del gioco d’azzardo. Nel frattempo, la concentrazione di potere nelle mani di pochi wallet anonimi solleva interrogativi sulla reale affidabilità di un mercato che promette di anticipare il futuro, ma la cui macchina delle dispute resta immersa nell’opacità.

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El Espectador27 mag, 04:15
Australian Broadcasting Corporation (ABC)27 mag, 10:25
NBC News27 mag, 02:15
Bloomberg27 mag, 02:14
The Hill27 mag, 04:15
Antara News27 mag, 10:28