Slot saluta Liverpool: «Lascio i Reds esattamente dove devono stare, tra le élite d'Europa»
Dopo il quinto posto e a 25 punti dall'Arsenal, il tecnico olandese affida a una lettera aperta il commiato dai tifosi. Il club avvia i contatti con Iraola.

La fine è stata ingloriosa, ma il commiato è di quelli che restano. Arne Slot, esonerato sabato dalla panchina del Liverpool dopo una stagione conclusa con un deludente quinto posto – a ben 25 punti dall'Arsenal campione – ha scelto la via della scrittura per salutare Anfield. Attraverso una lettera aperta pubblicata sul Liverpool Echo, il quarantasettenne tecnico olandese ha voluto ribadire di aver completato la missione per cui era stato chiamato: mantenere i Reds tra le grandi d'Europa. "Lascio il Liverpool esattamente dove deve stare: nell'élite europea", ha scritto, in un passaggio che ha subito fatto il giro del mondo.
Nella missiva, ricostruita con dovizia di particolari dalla stampa internazionale – dai portali indonesiani alle testate arabe e africane in lingua inglese – Slot ripercorre l'intero arco della sua esperienza. Ricorda la prima volta in cui ha percorso il celebre tunnel di Anfield: "Si esce da quel corridoio e si prova un misto di emozioni, la responsabilità verso la grande storia di questo club". E celebra il trionfo in Premier League della stagione 2024-2025, il ventesimo titolo nella leggenda del Liverpool, come "un premio per il duro lavoro, il sacrificio e la dedizione di tante persone". Non un semplice trofeo, ma il coronamento di un percorso condiviso con tifosi che – sottolinea – lo hanno fatto sentire accolto fin dal primo giorno.
Mentre il Liverpool si appresta ad avviare colloqui formali con Andoni Iraola, ex tecnico del Bournemouth, l'eredità di Slot appare tutt'altro che offuscata. Certo, il secondo anno ha tradito le attese, e la distanza dall'Arsenal di Mikel Arteta misura la profondità di una crisi inattesa. Eppure, come osserva la stampa anglofona, l'allenatore di Bergentheim resterà l'artefice del primo titolo inglese dopo l'addio di Jürgen Klopp, colui che ha saputo traghettare la nave nel punto più alto senza lasciarsi travolgere dal peso dell'eredità.
In un calcio europeo sempre più polarizzato e dominato da imperi economici che si contendono i migliori talenti, la parabola di Slot al Liverpool ricorda quanto sia labile il confine tra gloria e declino. La sua uscita di scena, pur traumatica, non scalfisce la dignità di un professionista che, nel bene e nel male, ha lasciato un segno, e ora guarda avanti con la fiducia di chi sa di aver restituito il club al rango che merita. Ai posteri, e ai tifosi del Merseyside, la lettera resterà come il testamento emozionato di un olandese che, per un breve ma intenso tratto, ha fatto battere il cuore di Anfield.
Come la stessa storia è raccontata altrove.
La stampa israeliana sottolinea il contrasto tra il trionfo iniziale di Slot e il suo esonero dopo una stagione deludente, chiusa al quinto posto a 25 punti dall'Arsenal. La lettera d'addio viene presentata come un tentativo di salvare la faccia, con un certo scetticismo verso la retorica del 'club tra l'élite europea'. Il tono critico lascia intendere che il tecnico olandese stia cercando di riscrivere la narrazione del fallimento.
I media del Sud-est asiatico enfatizzano il commiato emozionante di Slot, dipinto come un eroe che ha portato il ventesimo titolo e ha preservato la dignità del club. Il messaggio d'addio diventa un inno alla solidarietà dei tifosi, con un richiamo all'inno 'You'll Never Walk Alone', per sottolineare che l'allenatore se ne va con il cuore pieno di gratitudine. La narrazione celebra la fine di un ciclo senza recriminazioni.
I media del Golfo arabo riportano con toni misurati la lettera di Slot, soffermandosi sui ricordi vissuti ad Anfield e sul senso di responsabilità verso la storia del club. Il commiato è descritto come carico di emozione, ma senza dramma, sottolineando il rispetto per l'eredità di Klopp e il passaggio di consegne. La narrazione trasmette un senso di nostalgia e dignità.
I media africani anglofoni riportano la notizia con distacco, limitandosi a citare le parole di Slot e i dati chiave: il titolo vinto, il quinto posto, i 25 punti di distacco dall'Arsenal e l'imminente colloquio con Iraola. La lettera viene descritta come emozionante senza enfasi aggiuntiva, mantenendo il registro di una cronaca sportiva neutrale.
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