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La prodezza di Robinson non basta, Germania vittoriosa ma gli Stati Uniti sognano

La spettacolare volée di Antonee Robinson illude gli USA, poi la Germania si impone 2-1 nell'ultimo test pre-Mondiale. Ma Pochettino sente crescere l'entusiasmo e la squadra mostra carattere.

Sport5 testate2 lingue3 min letturaAgg. 21:30

A Chicago, nell’ultimo test amichevole prima del Mondiale casalingo, gli Stati Uniti hanno ceduto 2-1 contro una Germania inarrestabile, capace di allungare la sua striscia di vittorie a nove gare. Eppure, il match è stato illuminato da un gesto tecnico che resterà nella memoria: la volée al volo di Antonee Robinson al 37° minuto, un sinistro che si è infilato sotto l’incrocio dei pali dopo una respinta della difesa tedesca su calcio d’angolo. «Malato», l’ha definita Christian Pulisic, usando un gergo che in italiano potremmo tradurre con «pazzesco» o «da brividi». Il terzino del Fulham non segnava in nazionale dal 2023, e il suo quinto centro con la maglia a stelle e strisce ha momentaneamente rianimato un Soldier Field gremito, dopo il vantaggio lampo di Kai Havertz al secondo minuto. Più tardi, Leroy Sané avrebbe fissato il punteggio finale, ma il pareggio illusorio aveva già offerto uno spaccato dell’anima americana: talento, grinta e la capacità di spaventare anche le grandi d’Europa.

Negli Stati Uniti, l’ottimismo non è stato scalfito dalla sconfitta. Anzi, come ha osservato il commissario tecnico Mauricio Pochettino, l’entusiasmo che circonda la nazionale è cresciuto sensibilmente nell’ultimo anno e mezzo. «Forse il mio errore è stato aspettarmi questo livello di eccitazione già allora», ha confessato l’allenatore argentino, sottolineando come ora si percepisca un’autentica febbre da Mondiale. Tyler Adams, centrocampista e leader emotivo, ha parlato di una squadra che sta «trovando il ritmo giusto», allontanando le ansie delle precedenti amichevoli dove a tratti era mancata personalità. L’exploit di Robinson, unito al ritorno al gol di Pulisic contro il Senegal nell’incontro precedente, rafforza la sensazione che gli americani stiano costruendo la giusta chimica in vista della sfida inaugurale contro il Paraguay.

Dall’altra parte dell’Atlantico, la Germania ha offerto una prova di solidità tipica delle sue migliori tradizioni. Il gol di Havertz su punizione, dopo appena due minuti, ha indirizzato la partita, mentre la rete di Sané nella ripresa ha chiuso i conti. I tedeschi, che non conoscono sconfitta da nove incontri, si presentano al Mondiale con la consapevolezza di chi sa gestire i momenti chiave. Tuttavia, anche in Scandinavia l’eco del gesto di Robinson è stato forte: la televisione pubblica svedese ha parlato di «momento di magia», con un commentatore che ha esclamato: «Non si può colpire meglio di così». E lo stesso Adams, compagno di squadra, ha rivelato di aver detto a Robinson: «Eri irreale. Puoi tenere un gol così per il prossimo weekend?».

Il Mondiale, che scatterà questa settimana proprio negli Stati Uniti, rappresenta per i padroni di casa un’occasione storica di superare i quarti di finale, traguardo mai raggiunto dal 1930. La squadra di Pochettino si presenta con una miscela di gioventù ed esperienza internazionale, e le ultime uscite hanno confermato che l’idea di calcio sta attecchindo. Certo, la Germania ha mostrato un cinismo superiore, ma l’atteggiamento americano – mai domo, capace di creare un’istantanea come quella di Robinson – è il segnale che gli Stati Uniti non intendono limitarsi al ruolo di anfitrioni. A Los Angeles, contro il Paraguay, inizierà la verità: sarà il campo a dire se l’ottimismo è fondato o se, come in passato, la macchina da sogni americana incontrerà la dura realtà del calcio che conta.

Come la stessa storia è raccontata altrove.

TonoTemperaturaFocusPosizionamentoOrizzonte
Stampa atlantica / anglosferaStampa europea continentale · nordicaStampa russa e CSIStampa iraniana e affini · regime
Stampa atlantica / anglosferatrionfourgenzapragmatismo

Nonostante la sconfitta contro la Germania, il missile di Robinson ha acceso l'entusiasmo dei tifosi americani in vista del Mondiale casalingo. L'allenatore ha elogiato la crescente passione del pubblico, vedendo nell'amichevole un trampolino di slancio per il debutto nel torneo.

Stampa europea continentale/ nordicadistaccopragmatismo

Un tiro da fuori area di Antonee Robinson ha regalato l'unico acuto del collaudo mondiale statunitense contro la Germania. La stampa nordica descrive il gesto tecnico come un momento di magia, senza enfatizzare il risultato finale di 2-1 per i tedeschi.

Stampa russa e CSIscetticismoironiaschadenfreude

Mentre gli americani esaltano un gol in una sconfitta casalinga, gli osservatori russi giudicano esagerato l'entusiasmo attorno alla nazionale a stelle e strisce. La prestazione contro la Germania svelerebbe fragilità mal celate da dichiarazioni ottimistiche, segnalando un percorso mondiale tutto in salita.

Stampa iraniana e affini/ regimeschadenfreudeironia

Il paese ospitante perde la sua amichevole e i media americani trasformano un gesto isolato in un trionfo nazionale. Per la stampa iraniana è l'ennesima prova dell'arroganza e dell'insicurezza della superpotenza, destinata a un'altra uscita precoce dal palcoscenico mondiale.

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The Independent7 giu, 12:21
Newsweek7 giu, 20:16
NPR7 giu, 12:22