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mercoledì 3 giugno 2026 · Edizione delle 06:00 CET

Il narcotunnel hi-tech e la stretta globale sul traffico di droga

Sotto un finto negozio in California, un tunnel con binari e ascensore idraulico: cocaina per 45 milioni. In Messico colpo da tre miliardi di pesos. E in Africa i sequestri si moltiplicano.

Geopolitica11 testate7 lingue3 min letturaAgg. 06:22

Un tunnel di quasi 600 metri, rinforzato e dotato di binari, illuminazione e ventilazione, è stato scoperto dalle autorità statunitensi e messicane sotto il confine tra Tijuana e San Diego. Il passaggio, che emergeva in un magazzino camuffato da discount con il marchio ‘Buy 4 Less’, nascondeva un sistema idraulico di sollevamento ed è stato utilizzato per trafficare cocaina per un valore di 45 milioni di dollari, oltre ad armi e metanfetamine. Quattro persone sono state arrestate. L’operazione, condotta dal dipartimento di Giustizia americano in collaborazione con le forze messicane, ha inferto un colpo significativo al Cartello di Jalisco Nuova Generazione (CJNG), che secondo fonti messicane gestiva l’infrastruttura.

L’azione rientra in un più ampio sforzo del governo di Claudia Sheinbaum, che nello stesso fine settimana ha annunciato la perdita di quasi tremila milioni di pesos per il crimine organizzato a seguito di operazioni in dodici stati, con sequestri di droga, armi e lo smantellamento di un laboratorio di sostanze sintetiche in Chihuahua. Un camionista è stato fermato con quasi una tonnellata di metanfetamina nascosta tra casse di jicama congelate; in Sinaloa sono stati sequestrati precursori chimici per 26 milioni di pesos. La strategia di sicurezza, che secondo i dati ufficiali ha ridotto del 49 per cento gli omicidi giornalieri rispetto all’ultimo mese del precedente esecutivo, punta a colpire simultaneamente più rotte e cartelli.

Anche l’Africa mostra un’intensa attività di contrasto. In Nigeria, la polizia di Sokoto ha arrestato un presunto barone della droga e sequestrato un grosso carico di stupefacenti; l’agenzia antidroga NDLEA ha fermato 48 trafficanti nello stato di Edo, recuperando oltre 540 chili di cannabis e metanfetamine. In Ghana, la polizia di Tema ha intercettato un camion carico di canapa indiana. E in Marocco, al porto di Tangeri, le autorità hanno sventato il contrabbando di quasi 18mila pasticche di psicofarmaci nascoste su un camion proveniente dall’Europa — un dettaglio che riaccende l’attenzione sulla rotta trans-sahariana e mediterranea.

Per gli analisti europei, questi episodi confermano un panorama in cui i flussi di droga si adattano rapidamente. La chiusura delle frontiere terrestri o i maggiori controlli portuali spingono le organizzazioni a investire in infrastrutture spettacolari come i narcotunnel, che replicano sul confine messicano la logistica già vista nei tunnel di Gaza o in quelli tra Paraguay e Brasile. Al tempo stesso, l’Africa occidentale si conferma snodo cruciale per la cocaina latinoamericana diretta in Europa, spesso in transito attraverso il Sahel, come dimostrano i sequestri nigeriani e ghanesi. La vicenda marocchina, con un camion carico di pasticche provenienti da un porto europeo, segnala poi un’inversione di rotta: non più solo dall’Africa all’Europa, ma anche il traffico di farmaci contraffatti o stupefacenti di sintesi che dall’Europa vengono dirottati verso il Maghreb e oltre.

Come la stessa storia è raccontata altrove.

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Stampa atlantica / anglosfera · sicurezzaStampa latinoamericanaStampa iraniana e affini
Stampa atlantica / anglosfera/ sicurezzaallarmepragmatismo

Le autorità statunitensi hanno scoperto un sofisticato tunnel transfrontaliero che collega un negozio di San Diego al Messico, utilizzato per introdurre più di una tonnellata di cocaina. L'infrastruttura, dotata di elettricità, ventilazione e rotaie, mostra quanto persistano le minacce di contrabbando nonostante i controlli rafforzati. Quattro sospetti sono ora sotto accusa.

Stampa latinoamericanatrionfopragmatismo

Le forze di sicurezza hanno inferto un duro colpo alla criminalità organizzata smantellando un tunnel transfrontaliero legato al cartello di Jalisco e arrestando quattro persone. L'operazione si inserisce in una più ampia offensiva che, recentemente, è costata ai gruppi criminali miliardi di pesos tra incursioni e sequestri di droga. La scoperta del tunnel è raccontata come un altro successo nella lotta al narcotraffico.

Stampa iraniana e affinidistaccopragmatismo

Funzionari statunitensi hanno reso noto il ritrovamento di un tunnel avanzato tra Tijuana e la California, attrezzato per il traffico di stupefacenti, con il sequestro di oltre una tonnellata di cocaina. La notizia riporta concisamente lunghezza, profondità, l'infrastruttura del tunnel e l'arresto di quattro persone, senza commenti. L'episodio viene presentato come un fatto di rilievo nella cronaca della sicurezza transfrontaliera.

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Excelsior2 giu, 20:29
BBC News3 giu, 02:51
Ghanaian Times2 giu, 20:32
Khabar Online3 giu, 05:13
Infobae México2 giu, 21:47
The Punch2 giu, 21:47
National Post3 giu, 05:12
The Independent2 giu, 22:50