God of War cambia volto: Laufey protagonista, nel nuovo corso di Sony
Svelato God of War Laufey per PS5: per la prima volta la saga abbandona Kratos e si concentra sulla sposa Faye, tra miti e combattimenti nell'aldilà. Nel frattempo, altre sorprese dal mondo dei videogiochi.

La notizia più attesa dell’ultimo State of Play di Sony riguarda senza dubbio il futuro di una delle saghe più iconiche del panorama videoludico: God of War. L’azienda nipponica ha ufficializzato God of War Laufey, un capitolo inedito che segna una svolta epocale. Per la prima volta, il testimone passa da Kratos, il Fantasma di Sparta, a Faye, la sua compagna, conosciuta nel mondo norreno come Laufey. L’annuncio, rilanciato con enfasi dalla stampa scandinava e iberica, conferma che il gioco – esclusiva PlayStation 5 – esplorerà un piano esistenziale misterioso, l’Everywhen, dove la protagonista dovrà affrontare divinità e creature di molteplici mitologie.
La regia del progetto è stata affidata ad Ariel Lawrence, nome noto negli studi di Santa Monica, che promette un sistema di combattimento rinnovato e una narrazione capace di fondere tradizioni mitologiche diverse. L’avventura si colloca dopo gli eventi di Ragnarok e la morte di Faye, offrendo una prospettiva inedita che allontana la serie dall’ormai classico viaggio di vendetta paterna. Analisti e testate specializzate spagnole parlano di una “svolta disruptiva”, destinata a ridefinire i confini narrativi del franchise e a intercettare un pubblico sempre più sensibile a storie corali e femminili.
L’evento digitale di Sony ha offerto altri spunti rilevanti per il pubblico europeo. Until Dawn 2, atteso seguito del thriller horror del 2015, segue un gruppo di cacciatori di fantasmi su un’isola tropicale, mentre Tomb Raider: Legacy of Atlantis – sviluppato da Crystal Dynamics, studio controllato dal gruppo svedese Embracer – ha una data d’uscita precisa: 12 febbraio 2026. Non mancano incursioni nel cinema con Stuntman: Hollywood, ispirato a scene d’azione reali. Sul fronte orientale, la notizia del giorno è stata l’annuncio di Ace Combat 8: Wings of Theve da parte di Bandai Namco: il celebre simulatore di combattimento aereo arriverà il 2 ottobre 2026 su PS5, Xbox Series X|S e PC, confermando la vocazione multipiattaforma dell’industria.
Le scelte di Sony e dei principali publisher rivelano una strategia sempre più orientata all’espansione degli universi narrativi e alla contaminazione di generi. Per l’Italia e l’Europa, mercati maturi ma ancora in crescita, l’arrivo di titoli che mescolano mitologia, storia e innovazione tecnica rappresenta un’opportunità non solo di intrattenimento, ma anche di sviluppo dell’indotto creativo. Mentre il 2026 si preannuncia come un anno pivotale, la curiosità degli appassionati è ora tutta per Laufey: riuscirà Faye a reggere il peso di un’eredità tanto ingombrante? La risposta, nei prossimi mesi.
Come la stessa storia è raccontata altrove.
Il blocco conferma il nuovo God of War: Laufey come titolo di punta dello State of Play, dove il giocatore guida Faye, moglie di Kratos, in combattimenti contro divinità nell'aldilà. La copertura si mantiene descrittiva, elencando anche Until Dawn 2 e un nuovo Tomb Raider senza valutazioni soggettive.
La stampa latinoamericana presenta God of War Laufey come una svolta storica per la serie: per la prima volta senza Kratos, la protagonista è Faye. La narrazione mescola il dato di fatto a un commento che lo descrive come un colpo di scena capace di ridefinire il futuro del franchise e di soddisfare l'attesa dei fan.
Il blocco ignora God of War e copre lo stesso evento concentrandosi esclusivamente sull'attesissimo Ace Combat 8: Wings of Theve, riportandone data d'uscita e piattaforme. La notizia è trattata come il vero annuncio di punta per il pubblico regionale, senza alcun riferimento al titolo Sony.
Questa notizia è apparsa su
5 testate · 3 lingue · finestra 24 ore