Accedi
Edizione delle 20:00 CETmercoledì 10 giugno 2026
287 testate · 16 lingue17 briefing oggi
lunedì 8 giugno 2026 · Edizione delle 10:00 CET

Due miliardi di alberi e sanzioni di massa: la primavera ambientale del Sud globale

Dall’Indonesia all’Africa occidentale, i governi annunciano maxi-piantagioni, puniscono le imprese inquinanti e scommettono sull’educazione green. Un mosaico di iniziative che ridisegna la geografia della sostenibilità.

Energia e Clima3 testate2 lingue2 min letturaAgg. 14:32

Nel giro di poche ore, da Giacarta sono arrivati due messaggi speculari. Il ministro dell’Ambiente Moh Jumhur Hidayat ha annunciato l’obiettivo di piantare due miliardi di alberi su tutto il territorio nazionale, mentre il suo dicastero rendeva noto di aver sanzionato circa tremila aziende e 447 amministrazioni locali per violazioni delle normative ambientali. Numeri che, sulla carta, disegnano una strategia a tenaglia: da un lato la ricostruzione massiccia del capitale naturale, dall’altro la repressione degli abusi, con un richiamo alla «pertobatan ecologis» – la conversione ecologica – rivolto all’intera società.

A migliaia di chilometri di distanza, nell’Africa occidentale, la stessa logica ha preso forme diverse ma coerenti. In Ghana, il ministro per le Terre e le Risorse Naturali Emmanuel Armah-Kofi Buah ha fissato per il 2026 la messa a dimora di trenta milioni di piantine, dopo aver superato quota 31 milioni nel 2025 con l’iniziativa “Tree for Life”. A Lagos, la megalopoli nigeriana dove l’urbanizzazione galoppante aggrava le isole di calore, il governo statale ha celebrato la Giornata Mondiale dell’Ambiente piantumando cinquecento alberi e rilanciando il ruolo delle soluzioni basate sulla natura: foreste urbane, zone umide, spazi verdi. In entrambi i casi, le autorità hanno legato il gesto simbolico alla resilienza climatica e alla riduzione del dissesto idrogeologico.

La terza gamba di questo attivismo è quella educativa e di lungo periodo. Sempre Lagos, per bocca del commissario all’Energia Biodun Ogunleye, ha avviato le consultazioni per una sfida sull’energia pulita destinata agli studenti delle scuole secondarie: il “Lagos Cleaner Energy Schools Innovation Challenge 2026”, pensato per far emergere talenti da indirizzare verso l’economia verde, l’innovazione tecnologica e la consapevolezza ambientale. Un investimento in capitale umano che, assieme agli alberi e alle sanzioni, compone un cantiere di politiche pubbliche attente tanto alla mitigazione quanto all’adattamento.

Per gli osservatori di Bruxelles, queste iniziative sono più che cronaca locale. Mentre l’Unione Europea fatica a centrare alcuni target del Green Deal e l’Italia discute di semplificazioni per gli impianti rinnovabili, il cosiddetto Sud globale sta costruendo una propria agency climatica che mescola enforcement, riforestazione e formazione. Il rischio, tuttavia, è che gli annunci – due miliardi di alberi sono una cifra che richiederebbe decenni di costanza amministrativa – restino sulla carta, divorati da corruzione, carenze tecniche e conflitti fondiari. La partita della credibilità si giocherà nei prossimi dodici mesi, quando i bilanci dovranno tradursi in poligoni riforestati, aule attrezzate e multa realmente riscosse.

Come la stessa storia è raccontata altrove.

TonoTemperaturaFocusPosizionamentoOrizzonte
Stampa africana subsahariana · anglofonaStampa sud-est asiatica
Stampa africana subsahariana/ anglofonatrionfopragmatismourgenza

I governi africani stanno guidando iniziative ecologiche ambiziose: Lagos lancia un concorso per le scuole sull'energia pulita e si impegna a piantare centinaia di alberi contro il caldo estremo, mentre il Ghana ha già superato l'obiettivo di riforestazione e ne fissa uno ancora più alto. L'approccio punta sui giovani e sulla resilienza locale, con un cauto ottimismo per il futuro verde.

Stampa sud-est asiaticaallarmeurgenzaindignazione

L'Indonesia punta su sanzioni e mega-riforestazione per affrontare la crisi ambientale: oltre 3.000 aziende sono state multate per violazioni delle norme ecologiche e il governo invita a una 'conversione ecologica'. Parallelamente, viene lanciato un imponente programma di piantumazione di due miliardi di alberi per prevenire inondazioni e rafforzare la resilienza climatica, in un clima di mobilitazione urgente.

Questa notizia è apparsa su

3 testate · 2 lingue · finestra 24 ore

The Chronicle8 giu, 11:07
The Punch8 giu, 05:32
Antara News8 giu, 13:37