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Credito e debiti: la mappa globale della pressione finanziaria sulle famiglie

In Brasile debiti record, in Colombia credito caro spinge verso l'usato, mentre in Iran la dote è un miraggio: le famiglie globali strette tra inflazione e tassi.

Finanza8 testate2 lingue3 min letturaAgg. 05:37

Il Brasile ha toccato un record storico: ad aprile 2026, l'80,9% delle famiglie dichiarava di avere debiti, il dato più alto dall'inizio della serie storica della Confederazione Nazionale del Commercio. A spingere l'indice, secondo gli analisti brasiliani, non è solo l'alto costo del denaro – il tasso Selic resta elevato – ma anche il crescente ricorso al credito rotativo delle carte e la diffusione delle scommesse online, che drenano risorse dai bilanci domestici. Eppure, nello stesso paese, il credito consignado (con trattenuta in busta paga) continua a espandersi: oltre 100 miliardi di real erogati fino a marzo, con tassi medi del 3,2% mensile, una valvola di sfogo per milioni di lavoratori, inclusi i negativati.

In Colombia il costo del credito al consumo ha raggiunto livelli critici: il tasso di usura ha superato il 28,79% a giugno, rendendo proibitivi gli acquisti a rate, proprio alla vigilia del Mondiale di calcio. Il dato, monitorato dalla Superfinanciera, segna un incremento di oltre 4 punti da gennaio, in risposta alla politica anti-inflazionistica. Di fronte a questa stretta, i risparmiatori colombiani si orientano verso i certificati di deposito a termine (CDT), che offrono rendimenti fino al 13,7% annuo, ma il mercato dell'auto nuova arretra: cresce invece la vendita di veicoli usati, con oltre 334mila passaggi di proprietà nei primi quattro mesi, +6,5% sull'anno precedente, una via d'accesso alla mobilità per chi non può finanziare un'auto nuova.

In Argentina, la provincia di Tucumán mostra un paradosso: quattro auto su dieci si vendono con finanziamento, spesso a tasso zero, perché il consumo è così contratto che i concessionari offrono credito agevolato pur di muovere il magazzino. Secondo gli operatori locali, il credito si è trasformato nel motore del settore, mentre i clienti preferiscono dilazionare anche gli importi modesti. Dall'altra parte dell'Atlantico, in Spagna, l'inflazione ha aggravato la "cuesta de primavera": il concentrarsi di matrimoni, comunioni e battesimi tra maggio e luglio sta mettendo a dura prova i portafogli. "Ho sei matrimoni da aprile, nessun portafoglio li regge", racconta un consumatore a El Mundo. La pressione sociale si somma ai rincari, costringendo a tagliare risparmi o altri consumi.

In Iran, la distanza tra redditi e prezzi ha reso la dote un lusso irraggiungibile: il costo medio di quattro elettrodomestici di base – frigorifero, TV, aspirapolvere e lavatrice – ha raggiunto 375 milioni di toman, pari a 36 volte il salario minimo. Il prestito matrimoniale copre solo una minima parte, spingendo molte giovani coppie a rinunciare o a indebitarsi pesantemente. Il quadro globale rivela strategie diversificate ma fragili: in America Latina il credito formale e informale supplisce alla debolezza dei redditi, ma l'escalation dei tassi minaccia la sostenibilità; in Europa gli impegni sociali si scontrano con l'erosione del potere d'acquisto; in Iran il divario è strutturale. La resilienza delle famiglie è messa alla prova da politiche monetarie restrittive e da un'inflazione che, seppur in rallentamento in molte aree, continua a comprimere il tenore di vita. Senza una crescita salariale adeguata, il rischio di una bolla di debito e di un impoverimento diffuso resta concreto.

Come la stessa storia è raccontata altrove.

TonoTemperaturaFocusPosizionamentoOrizzonte
Stampa latinoamericana · mercatoStampa europea continentale · mediterraneaStampa iraniana e affini · regime
Stampa latinoamericana/ mercatoallarmepragmatismo

In America Latina, l’impennata dei tassi d’interesse e l’inflazione persistente stanno rendendo il credito al consumo sempre più caro, costringendo le famiglie a ponderare prestiti onerosi per l’acquisto di auto, elettronica o per godersi il Mondiale. Mentre alcuni ricorrono al credito con trattenuta in busta paga o ai depositi a termine, il livello record di indebitamento delle famiglie e il tetto dell’usura in salita segnalano una pressione finanziaria crescente, con le auto usate che diventano l’alternativa più accessibile.

Stampa europea continentale/ mediterraneaindignazionevittimismo

Nell’Europa mediterranea, la ‘cuesta di primavera’ fatta di matrimoni e rituali sociali, amplificata dall’inflazione, mette a dura prova i bilanci domestici. Le persone sentono il portafoglio svuotato da una valanga di festeggiamenti, senza tregua, sfumando il confine tra stravaganza stagionale e drenaggio finanziario costante.

Stampa iraniana e affini/ regimeallarmescetticismo

In Iran, persino l’equipaggiamento di base per il matrimonio è diventato irraggiungibile per molte famiglie, mentre i prezzi degli elettrodomestici nazionali salgono alle stelle e i redditi ristagnano. Il prestito matrimoniale ufficiale copre solo una frazione del necessario, trasformando una pietra miliare tradizionale in un calvario economico e sottolineando il divario crescente tra aspirazioni e realtà.

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Donya-e Eqtesad30 mag, 22:37
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El Espectador31 mag, 02:49
La Opinión30 mag, 22:40
Valor Econômico31 mag, 02:49
Jovem Pan30 mag, 22:39
El Mundo30 mag, 20:17
El Colombiano31 mag, 00:35