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Congo, l’epidemia di Ebola si aggrava: attacchi ai sanitari e fuga di pazienti

In Sud Kivu un’équipe funeraria è stata aggredita, mentre undici malati sono fuggiti in Ituri. Il ceppo Bundibugyo è senza vaccino e la risposta internazionale è in affanno.

Geopolitica5 testate3 lingue2 min letturaAgg. 13:08

La nuova epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo ha raggiunto un punto critico, con un’escalation di violenza contro il personale sanitario e la fuga di pazienti infetti che minacciano di amplificare la diffusione del virus. Nella provincia del Sud Kivu, una squadra incaricata di seppellire in sicurezza una vittima è stata assalita nella città di Katana: i lavoratori hanno dovuto abbandonare la bara, permettendo ai membri della comunità di manipolare un corpo altamente contagioso. Le autorità sanitarie temono che questo episodio possa innescare nuove catene di trasmissione in una regione già provata da conflitti armati e instabilità cronica.

Contemporaneamente, nella provincia dell’Ituri, epicentro del focolaio, undici pazienti sono fuggiti dai centri di isolamento, mentre si registrano ripetuti incendi dolosi contro le tende mediche: durante l’ultimo rogo, un malato grave è morto cercando di uscire dalle fiamme e altre diciotto persone sono scappate, secondo fonti russe. L’area colpita si è ampliata con il contagio di Rimba, la diciassettesima zona sanitaria interessata nell’Ituri e la venticinquesima a livello nazionale. Il direttore generale dell’OMS ha riferito di oltre 900 casi sospetti, di cui 101 confermati, in una provincia che conta quasi cinque milioni di abitanti.

A rendere la situazione ancora più precaria è la natura del ceppo virale: si tratta del Bundibugyo, per il quale non esistono vaccini né terapie approvate. Le analisi dei campioni devono percorrere 1.700 chilometri su strade dissestate fino all’unico laboratorio attrezzato di Kinshasa, mentre l’OMS stima che un vaccino impiegherà dai sei ai nove mesi per essere disponibile. Con un tasso di mortalità che può raggiungere il 50%, la popolazione locale è ostaggio di un virus letale e di un sistema sanitario al collasso.

Osservatori europei e africani sottolineano come l’emergenza in Congo metta a nudo le falle della governance sanitaria globale e la cronica mancanza di investimenti nella ricerca per malattie tropicali neglette. Per l’Italia e l’Europa, il rischio di importazione del virus resta basso, ma l’assenza di un coordinamento internazionale rapido e la sfiducia delle comunità locali rischiano di trasformare l’epidemia in una crisi prolungata, con costi umani e politici incalcolabili. La lezione di Ebola 2014-2016 non sembra essere stata sufficiente: senza un cambio di passo, il virus continuerà a correre più veloce degli aiuti.

Come la stessa storia è raccontata altrove.

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Stampa giapponese-coreanaStampa russa e CSI · statoStampa latinoamericana · mercato
Stampa giapponese-coreanaallarmeurgenza

Nell'est della Repubblica Democratica del Congo l'epidemia di Ebola si allarga pericolosamente. Una squadra di sepoltura è stata aggredita nel Sud Kivu, costringendo gli operatori ad abbandonare la salma poi manipolata dalla comunità; undici pazienti contagiati sono fuggiti dai centri di isolamento nella provincia epicentro dell'Ituri. Le autorità sanitarie mettono in guardia: questi eventi possono innescare nuove catene di trasmissione mentre il virus raggiunge un'altra zona sanitaria.

Stampa russa e CSI/ statodistaccoscetticismo

In Congo, durante l'epidemia di Ebola, undici pazienti sono fuggiti dai reparti di isolamento nella provincia dell'Ituri e una squadra di sepoltura è stata attaccata nel Sud Kivu, costretta ad abbandonare la bara. I residenti locali hanno preso il corpo. Le autorità sanitarie avvertono che l'incidente può generare nuovi contagi, mentre l'OMS segnala l'estensione della malattia a un'altra zona.

Stampa latinoamericana/ mercatoallarmepragmatismo

Circa undici pazienti con Ebola sono fuggiti dall'isolamento nella Repubblica Democratica del Congo, mentre una squadra di sepoltura veniva assalita nel Sud Kivu e costretta ad abbandonare una salma poi toccata dalla popolazione. L'epidemia ha ora raggiunto una nuova zona sanitaria nella provincia più colpita e le autorità sanitarie avvertono che la catena di trasmissione potrebbe allargarsi ulteriormente.

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5 testate · 3 lingue · finestra 24 ore

Vedomosti4 giu, 09:36
Forbes Russia4 giu, 09:37
The Japan Times4 giu, 04:28
La República4 giu, 03:28
Bloomberg4 giu, 03:25