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Argentina, caccia ai topi per il virus delle Ande. L’indagine si estende a Mendoza

L’epidemia sul cruise Hondius spinge Buenos Aires a estendere le ricerche a Mendoza, con il supporto dei CDC. Mentre il Marocco inasprisce i controlli nei porti, cresce l’attenzione globale.

Salute e Scienza6 testate3 lingue2 min letturaAgg. 13:35

L’Argentina allarga la caccia all’hantavirus andino che a fine aprile ha colpito la nave da crociera MV Hondius. Biologi dell’Istituto Malbrán e del CDC americano si sposteranno dall’8 al 12 giugno nella provincia di Mendoza, a oltre tremila chilometri dall’epicentro della Terra del Fuoco. La decisione, presa dal ministero della Salute di Buenos Aires, riflette la preoccupazione per un virus che, raramente, può trasmettersi da uomo a uomo.

A Ushuaia e nel Parco nazionale Tierra del Fuego sono già stati catturati oltre 150 roditori, ma i risultati di laboratorio tardano. Ricostruire la catena del contagio a bordo della Hondius è impresa ardua, e le autorità non escludono che restino zone d’ombra. Mendoza, dove la circolazione del ceppo Andes non è mai stata provata ma dove potrebbero esserci serbatoi animali, è stata scelta in base a criteri eco-epidemiologici. Per gli esperti sudamericani è un banco di prova per modelli predittivi di sorveglianza.

La vicenda del cruise battente bandiera olandese non è isolata. Il Marocco ha alzato la guardia a Tangeri, imponendo alle navi da crociera protocolli stringenti e campagne anti-roditori. Le misure, fanno sapere da Rabat, non sono rivolte a un singolo patogeno, ma rientrano in un dispositivo permanente di difesa dalle emergenze. L’Europa mediterranea, e l’Italia con i suoi scali di Genova, Civitavecchia e Venezia, segue con attenzione: il trasporto marittimo di passeggeri rende il Mediterraneo un crocevia a rischio.

La mobilitazione argentina e la presenza del CDC sottolineano la centralità della sanità globale nella prevenzione delle zoonosi. L’hantavirus delle Ande, scoperto nel 1995 e confinato al Cono Sud, è osservato speciale per la sua sporadica contagiosità interumana. La caccia ai topi tra vigneti e cantine di Mendoza non è folklore: è il tentativo di intercettare il salto di specie prima che diventi emergenza planetaria. I prossimi risultati di laboratorio chiariranno se esista un serbatoio alternativo. Ma l’indagine multilaterale fa già scuola.

Come la stessa storia è raccontata altrove.

TonoTemperaturaFocusPosizionamentoOrizzonte
Stampa indiana e sudasiaticaStampa europea continentaleStampa arabo levante-Maghreb
Stampa indiana e sudasiaticadistaccopragmatismo

L'Argentina sta ampliando l'indagine sull'hantavirus nella provincia di Mendoza dopo il focolaio mortale su una nave da crociera. Biologi del CDC statunitense si uniranno alla missione per catturare e analizzare roditori, in attesa dei risultati dei campioni di Ushuaia. L'attenzione è sulla cooperazione scientifica internazionale e sulla ricerca dell'origine del virus.

Stampa europea continentaledistaccopragmatismo

L'Argentina estende la ricerca dei roditori portatori di hantavirus alla provincia di Mendoza, con una missione in programma dall'8 al 12 giugno dopo le prime indagini nella Terra del Fuoco. Oltre 150 roditori erano stati catturati vicino a Ushuaia a metà maggio, e ora l'attenzione si sposta sulla provincia andina, con il supporto di esperti dei CDC statunitensi e dei biologi dell'Istituto Malbran. Il resoconto è asciutto e scandisce le tappe dell'inchiesta scientifica.

Stampa arabo levante-Maghreballarmepragmatismo

Le autorità marocchine hanno elevato il livello di vigilanza sanitaria nel porto di Tangeri Città, applicando protocolli rigorosi a tutte le navi da crociera giganti che vi attraccano per impedire infiltrazioni di epidemie o malattie infettive. Pur senza prendere di mira specificamente l'hantavirus, le recenti campagne contro roditori e vettori nei porti e negli aeroporti rimangono l'unica misura adottata in relazione al virus. L'inquadramento riflette una postura proattiva e difensiva, che sottolinea la protezione nazionale e il controllo sovrano delle frontiere sanitarie.

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Le Temps6 giu, 10:39
Al Ittihad6 giu, 07:15
The Independent6 giu, 01:59
The Hindu6 giu, 09:32
Hespress6 giu, 12:58
Aftonbladet6 giu, 03:09