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Antonelli, trionfo a Monaco: a 19 anni il più giovane re del Principato

Il pilota Mercedes vince il quinto GP consecutivo, domina un caotico Gran Premio di Monaco e allunga in campionato. Pérez perde il primo punto Cadillac per una penalità.

Sport20 testate6 lingue2 min letturaAgg. 08:51

La domenica di Montecarlo ha consegnato alla storia della Formula 1 un nuovo, precocissimo dominatore: Andrea Kimi Antonelli, diciannove anni appena compiuti, ha vinto il Gran Premio di Monaco 2026 con l’autorità di un veterano. Il pilota Mercedes, scattato dalla pole position, ha condotto ogni singolo giro, firmando il giro più veloce della corsa e diventando il più giovane vincitore di sempre sul tracciato monegasco, nonché il primo italiano a inanellare cinque vittorie consecutive dal 1952.

La gara, interrotta da una bandiera rossa per il cedimento dell’asfalto alla Rascasse dopo l’incidente di Leclerc, non ha scalfito la concentrazione di Antonelli. Alla seconda partenza da fermo, il ragazzo di Bologna ha respinto l’assalto del sette volte campione del mondo Lewis Hamilton, oggi al volante della Ferrari, con una freddezza che, secondo la stampa mitteleuropea, ricorda i giorni gloriosi di Ayrton Senna. Hamilton, giunto secondo, ha ammesso: “Ha solo diciannove anni, immaginate cosa gli riserva il futuro, ma io farò di tutto per riprenderlo entro fine anno” — una dichiarazione che gli analisti anglosassoni leggono come l’inizio di un duello generazionale destinato a infiammare la stagione.

Se in Europa e in Asia l’attenzione è tutta per l’astro nascente italiano, il mondo ispanofono segue con passione alterne la parabola di Sergio “Checo” Pérez. Il messicano della Cadillac aveva concluso al decimo posto, regalando alla scuderia statunitense il suo primo punto storico in Formula 1. Ma i commissari FIA lo hanno penalizzato di dieci secondi per non aver rispettato la posizione di partenza dopo il restart, facendolo retrocedere al quindicesimo posto. La stampa latinoamericana, da El Universal a La Razón, parla di “sogno infranto” e sottolinea l’amarezza di un team che, nonostante la sanzione, si dichiara soddisfatto della rimonta del suo pilota.

Con questo successo, Antonelli porta a 66 le lunghezze di vantaggio su Hamilton nella classifica iridata, un margine che nessun pilota aveva mai accumulato dopo sei gare. La sensazione, condivisa tanto dai commentatori del Vecchio Continente quanto da quelli asiatici, è che il campionato 2026 stia già assumendo i contorni di un monologo Mercedes. E mentre a Montecarlo si celebra il talento del “piccolo principe” italiano, l’eco delle polemiche sulla direzione gara e sulla severità dei commissari nei confronti di Pérez risuona da Città del Messico a Buenos Aires, promettendo strascichi nel paddock.

Come la stessa storia è raccontata altrove.

TonoTemperaturaFocusPosizionamentoOrizzonte
Stampa latinoamericana · mercadoStampa sud-est asiaticaStampa del Golfo arabo
Stampa latinoamericana/ mercadoindignazionevittimismo

Sergio Pérez aveva conquistato decimo posto e primo storico punto per Cadillac a Monaco, ma una sanzione di dieci secondi decisa dai commissari FIA ha rovesciato tutto. La stampa messicana segue con rabbia la penalità per una presunta irregolarità sulla griglia di partenza, denunciando l'ennesima ingiustizia contro il pilota e la scuderia americana alle prime armi.

Stampa sud-est asiaticatrionfopragmatismo

Kimi Antonelli ha dominato il Gran Premio di Monaco 2026, conquistando la quinta vittoria consecutiva e diventando il più giovane vincitore nella storia del circuito. I media del Sud-est asiatico ne celebrano la prestazione impeccabile e i numeri record, dipingendo il diciannovenne della Mercedes come un predestinato che sta riscrivendo gli annali della Formula 1.

Stampa del Golfo araboironiapragmatismo

La vittoria di Antonelli a Monaco viene raccontata nel Golfo accanto alla minaccia di Hamilton: il sette volte campione, forte anche del sostegno pubblico di Kim Kardashian, avverte il giovane rivale di essere pronto a lottare per tutto il 2026. Il tono mescola pragmatismo sportivo e una strizzata d'occhio da mondo dello spettacolo, sottolineando che il duello è appena cominciato e che Hamilton non intende cedere il passo.

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