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Sudan, droni falciano civili al mercato: escalation nel Kordofan

Almeno 11 morti e decine di feriti in un attacco aereo su un mercato ad Abu Zaeima, mentre si intensifica l'uso dei droni nel conflitto. Le fonti arabe accusano l'esercito, l'Onu lancia l'allarme umanitario.

Geopolitica5 testate3 lingue2 min letturaAgg. 10:24

Un attacco condotto con droni ha colpito sabato il mercato principale di Abu Zaeima, nella regione sudanese del Nord Kordofan, uccidendo almeno undici civili e ferendone decine. L'ONG Emergency Lawyers, che documenta le atrocità del conflitto, ha reso noto che il bilancio potrebbe aggravarsi con il proseguire dei soccorsi. La cittadina è sotto il controllo delle Forze di Supporto Rapido (FSR), la milizia paramilitare in lotta con l'esercito regolare dalla primavera 2023.

Le dinamiche dell'attacco restano controverse. Mentre l'organizzazione umanitaria non ha attribuito la responsabilità del bombardamento, fonti arabe — vicine all'ambiente delle FSR — puntano il dito contro l'aviazione governativa, che avrebbe impiegato velivoli senza pilota per una serie di raid iniziati già venerdì contro villaggi e convogli civili nella stessa area. Secondo queste ricostruzioni, il bilancio complessivo degli ultimi due giorni ammonterebbe a sedici morti. Osservatori europei mantengono invece una prudenza che riflette la difficoltà di verifica in una zona di guerra sempre più frammentata.

L'offensiva aerea non risparmia obiettivi strategici civili: quasi in simultanea, un drone ha centrato una stazione di rifornimento ad al-Obeid, capoluogo dello Stato, ferendo quattro persone. L'escalation nel Kordofan — cuore agricolo del Paese già segnato da una carestia strisciante — allarma le Nazioni Unite, che denunciano una catastrofe umanitaria senza precedenti. Per l'Italia e l'Europa, l'acuirsi del conflitto rischia di innescare nuove ondate migratorie dal Corno d'Africa, mentre le diplomazie occidentali faticano a mantenere canali di dialogo con le parti.

L'impiego massiccio di droni, sia da parte dell'esercito — che detiene la superiorità aerea — sia dei paramilitari con mezzi improvvisati, sta trasformando il conflitto in una guerra tecnologica a bassa intensità che colpisce in modo indiscriminato. Con l'avvicinarsi della stagione delle piogge, gli analisti africani temono un collasso delle già precarie infrastrutture sanitarie, rendendo ancora più urgente un cessate il fuoco che la comunità internazionale non riesce a imporre.

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Stampa del Golfo araboallarme

L'esercito sudanese ha bombardato con droni un mercato nel Kordofan, uccidendo almeno 11 civili e portando a 16 il bilancio complessivo delle vittime civili nella zona. Si tratta di un nuovo massacro di persone inermi, inserito in un'escalation sistematica di attacchi deliberati contro obiettivi e infrastrutture civili.

Stampa europea continentale/ mediterraneadistaccopragmatismo

Un attacco con droni ha colpito un mercato nel Sudan centrale, causando almeno 11 morti e decine di feriti, secondo un'organizzazione per i diritti umani. L'attacco non è stato attribuito a nessuna delle parti, mentre il Kordofan resta uno dei fronti più violenti della guerra in corso.

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