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martedì 9 giugno 2026 · Edizione delle 16:00 CET

Pérez e Emirates, il Real Madrid si assicura il futuro fino al 2031

La rielezione di Florentino Pérez e l’estensione della sponsorizzazione con Emirates fino al 2031 consolidano la stabilità politica e commerciale del Real Madrid, in un calcio globale dominato dai capitali del Golfo.

Sport5 testate2 lingue3 min letturaAgg. 19:16

Il Real Madrid archivia la primavera 2025 con due mosse che ne blindano il primato non solo sportivo: la compagnia aerea Emirates ha rinnovato la partnership con il club fino al 2031, facendone la più lunga sponsorizzazione di maglia nella storia della Liga, mentre Florentino Pérez è stato rieletto presidente fino al 2030, in quella che i media africani descrivono come la prima elezione realmente contestata in due decenni. Il baricentro della notizia, tuttavia, è la maxi-intesa commerciale, di cui fonti libanesi e degli Emirati Arabi Uniti hanno dato ampio risalto: pur in assenza di cifre ufficiali, la stampa spagnola ipotizza un valore vicino ai 100 milioni di euro l’anno, una somma che colloca il Real Madrid in una fascia di ricavi da sponsorizzazione paragonabile solo ai club di proprietà statale del Golfo.

L’accordo va ben oltre la semplice visibilità del marchio sulle maglie da gioco. I media del Golfo sottolineano con enfasi l’estensione della sponsorizzazione alla squadra di basket, alle formazioni giovanili e a entrambe le prime squadre, maschile e femminile, in tutte le competizioni principali – dalla Champions League alla Supercoppa spagnola. Si tratta di un’operazione che trasforma Emirates in un partner strutturale del progetto sportivo madrileno, non lontano dal modello di integrazione che da anni caratterizza le relazioni tra i fondi sovrani del Medio Oriente e il calcio europeo. Se per gli analisti di Dubai la mossa consolida la presenza del brand emiratino nel calcio d’élite, da Bruxelles si osserva con attenzione la progressiva normalizzazione di accordi di questa portata, che di fatto rendono alcuni club continentali dipendenti da capitali extra-UE.

La contemporaneità con la rielezione di Pérez non è casuale. Il presidente, che secondo il report della stampa ghanese ha ottenuto il 65 per cento dei voti contro il 35 dell’imprenditore Enrique Riquelme, con una partecipazione di oltre 33mila soci, incarna la continuità gestionale che ha permesso al Real Madrid di attrarre investimenti decennali senza subire le turbolenze politiche che affliggono altre grandi società. La stabilità madrilena, spesso invidiata in Italia dove club storici faticano a trattenere sponsor di lungo periodo, rappresenta un’eccezione nel panorama calcistico frammentato dell’Europa mediterranea. L’elezione, per quanto plebiscitaria, segnala che la base sociale approva un modello di governo in cui il presidente-garante è condizione necessaria per negoziare accordi di portata generazionale.

Guardando al futuro, il rinnovo fino al 2031 – un orizzonte temporale quasi decennale per la sponsorizzazione, che sopravanza persino il mandato appena ottenuto da Pérez – suggerisce una strategia di lungo respiro che punta a consolidare il vantaggio competitivo in un calcio sempre più polarizzato. L’estensione al basket e alle giovanili, enfatizzata con orgoglio dalla stampa araba, rivela l’intenzione di costruire un’egemonia multisportiva che dall’Europa si proietti verso i mercati emergenti, proprio mentre il calcio mondiale si interroga sulla sostenibilità di simili concentrazioni di potere economico. In questo senso, il Real Madrid di Pérez e il suo partner emiratino disegnano un’architettura che rischia di rendere il club spagnolo non solo un avversario temibile, ma un modello difficilmente replicabile senza un analogo intreccio tra politica interna e capitali globali.

Come la stessa storia è raccontata altrove.

TonoTemperaturaFocusPosizionamentoOrizzonte
Stampa africana subsahariana · anglofonaStampa del Golfo araboStampa arabo levante-Maghreb
Stampa africana subsahariana/ anglofonadistaccopragmatismo

Florentino Pérez è stato rieletto alla presidenza del Real Madrid fino al 2030, con il 65% dei voti nella prima elezione contestata in vent'anni, caratterizzata da un'ampia partecipazione dei soci. Il presidente ha ringraziato i tifosi, definendo la vittoria una giornata speciale per i madrilisti.

Stampa del Golfo arabotrionfopragmatismo

Emirates e Real Madrid hanno rinnovato la loro partnership estendendo l'accordo fino al 2031, stabilendo la più lunga sponsorizzazione di maglia nella storia della Liga. L'intesa abbraccia le prime squadre maschili e femminili, il vivaio e il basket, cementando un sodalizio nato nel 2011 e consolidatosi con il logo sulla maglia dal 2013.

Stampa arabo levante-Maghrebdistaccopragmatismo

La compagnia Emirates ha prolungato di cinque anni il contratto di sponsorizzazione con il Real Madrid, mantenendo il ruolo di main sponsor delle squadre di calcio e basket fino al 2031. Le cifre non sono state rese note, ma secondo la stampa spagnola l'intesa potrebbe valere circa cento milioni di euro.

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Zawya9 giu, 16:06
Emirates 24/79 giu, 14:30
An-Nahar9 giu, 16:09
Al Ittihad9 giu, 14:34
The Ghana Report9 giu, 14:35