Messi torna in campo con l’Argentina: minuti contati nell’amichevole contro l’Islanda
Scaloni conferma l’impiego del capitano per l’ultimo test prima del Mondiale 2026, ma con estrema prudenza a causa dell’affaticamento muscolare. La Selección cerca certezze anche tra i pali e in difesa.

L’appuntamento con la storia si avvicina e l’Argentina si concede l’ultimo collaudo prima del Mondiale 2026. Nella notte italiana al Jordan-Hare Stadium di Auburn, Alabama, la Selección affronta l’Islanda in un’amichevole che vale come passerella definitiva per gli uomini di Lionel Scaloni e, soprattutto, per il suo condottiero. Lionel Messi tornerà a calcare il prato dopo aver saltato la vittoria contro l’Honduras per un affaticamento al bicipite femorale sinistro accusato con l’Inter Miami [A2]. Il ct ha confermato: “Sì, giocherà. Quello che non so è per quanti minuti, devo ancora parlare con lui. Vedremo per evitare qualsiasi rischio” [A1]. Parole che sono un manifesto di cautela, mentre la priorità assoluta resta preservare l’integrità del fuoriclasse in vista dell’esordio contro l’Algeria.
La stampa argentina riflette l’equilibrio delicato che la preparazione richiede. Scaloni ha ammesso che “ci sono ragazzi che non sono al cento per cento” [A4], alludendo allo stato di Emiliano Martínez, ancora alle prese con un infortunio a un dito anche se il recupero per il debutto mondiale è dato per probabile [A3]. Tra i pali andrà Gerónimo Rulli, mentre il ballottaggio più aperto riguarda il terzino destro, con Nicolás Capaldo e il giovane Agustín Giay in lizza. In avanti il dubbio è fra Lautaro Martínez e José López per affiancare Messi, con la mediana affidata a De Paul, Enzo Fernández e Mac Allister, in attesa di verificare la condizione di Palacios [A6][A7]. È una formazione che mescola gerarchie consolidate e sperimentazioni obbligate, il tipico mosaico dell’ultima amichevole prima di un grande torneo.
Dalla sponda araba e del Golfo lo sguardo si allarga, inserendo la gestione di Messi in un discorso più ampio sulla salute delle stelle planetarie. La stampa algerina sottolinea come lo staff medico argentino segua con meticolosa precisione la “dose” di minuti da concedere al capitano per schivare “qualsiasi pericolo fisico o muscolare che possa minacciarne l’integrità prima del torneo ufficiale” [A5]. L’area del Golfo propone un parallelo con il Brasile, dove Neymar è ancora bloccato in palestra, alimentando i timori di un’altra edizione falcidiata dagli infortuni [A8]. L’immagine di un Messi che scende in campo anche per pochi minuti assume così un valore simbolico: il segnale rassicurante che la macchina argentina può ancora contare sul suo motore più prezioso, senza forzarlo.
La sfida con l’Islanda diventa così un laboratorio per oliare i meccanismi e sciogliere gli ultimi nodi tattici. Scaloni sa che il Mondiale allargato a 48 squadre non concede appelli, e la differenza fra un esordio incerto e un debutto autoritario dipenderà in larga misura dalla condizione atletica dei suoi interpreti. L’Argentina campione in carica si presenta con il peso del bis e la consapevolezza di avere una rosa profonda. La gestione maniacale di Messi, a quasi 39 anni, è la cartina di tornasole di un progetto che ha fatto della cura dei dettagli la propria forza. Questa notte, in un angolo dell’Alabama, il calcio mondiale misurerà non solo il talento, ma la capacità di arrivarci, al talento, nel momento che conta.
Come la stessa storia è raccontata altrove.
La Nazionale argentina, con Messi di nuovo in campo, disputa stasera l'ultima amichevole contro l'Islanda. Il ct Scaloni ha confermato che il capitano giocherà per alcuni minuti, gestendo con cautela la sua condizione per evitare rischi in vista del Mondiale.
Mentre Messi dovrebbe scendere in campo per pochi minuti con l'Argentina contro l'Islanda, Neymar resta confinato in palestra, sottolineando i percorsi opposti dei due giganti sudamericani. I veterani giurano ancora sulla rivalità Brasile-Argentina, ma la Generazione Z è divisa tra Ronaldo e Messi.
Il battaglione del Tango argentino affronta l'Islanda nell'ultimo test pre-mondiale, con il CT Scaloni che chiarisce che la partecipazione di Messi sarà limitata a pochi minuti per evitare qualsiasi rischio fisico. Da campioni in carica, stanno proteggendo meticolosamente la difesa del titolo in vista del Mondiale.
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