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martedì 9 giugno 2026 · Edizione delle 16:00 CET

La casa, il furto e lo Stato: cosa rivela il caso Dolina sulla proprietà in Russia

La cantante truffata chiede 176 milioni di rubli ai suoi aguzzini. Ma la vicenda è molto più di una cronaca giudiziaria: è lo specchio di un diritto di proprietà fragile e mai del tutto garantito.

Diritto7 testate1 lingue3 min letturaAgg. 19:16

Il 9 giugno il tribunale Lefortovo di Mosca ha registrato l’istanza con cui Larisa Dolina, celebre cantante russa, chiede oltre 176 milioni di rubli di risarcimento ai quattro truffatori che nell’estate del 2024 l’hanno convinta a vendere il suo appartamento nel centro della capitale. I criminali – Anžela Cyrul’nikova, Dmitrij Leont’ev, Artur Kameneckij e Andrej Osnova – erano già stati condannati a novembre 2025 dal tribunale di Balašicha, che aveva riconosciuto alla vittima il diritto al risarcimento. La somma, imponente anche per gli standard moscoviti, comprende il valore dell’immobile e i decine di milioni di rubli sottratti con l’inganno.

La truffa, orchestrata con telefonate e pressioni psicologiche, aveva portato alla cessione della casa in Ksen’inskij Pereulok a una acquirente, Polina Lur’e, che dopo una lunga battaglia legale ha ottenuto lo sfratto della cantante nel dicembre scorso. I truffatori, secondo quanto emerso dalle indagini, avevano utilizzato anche criptovalute per far sparire parte del denaro, rendendo più complesso il tracciamento. La vicenda ha scosso l’opinione pubblica russa non solo per la notorietà della vittima, ma perché ha messo a nudo la vulnerabilità di un bene che per ogni cittadino dovrebbe essere il rifugio più sicuro.

Eppure, come sottolinea un recente saggio dell’analista Maksim Trudoljubov pubblicato da un think tank russo, “la casa in Russia è il fatto biografico più importante”. Il libro “Gente dietro il recinto” ricostruisce la storia tormentata della proprietà privata nel paese, sempre in bilico tra arbitrio statale e insicurezza giuridica. A differenza dell’Europa, dove il diritto di proprietà è tutelato da secoli di giurisprudenza e dalla Convenzione europea dei diritti dell’uomo, in Russia la proprietà resta un privilegio revocabile, esposto a espropri, truffe e sentenze contraddittorie. Il caso Dolina, in questa prospettiva, non è un incidente isolato ma un sintomo di un sistema in cui la casa può essere sottratta con un raggiro telefonico e la legge fatica a ristabilire l’ordine.

La richiesta di risarcimento milionario, se accolta, potrebbe creare un precedente importante, ma difficilmente basterà a rassicurare i cittadini. La vicenda mostra quanto sia labile il confine tra vittima e colpevole in un ordinamento dove la proprietà non è un diritto assoluto ma un fatto che può essere riscritto da un tribunale o da un criminale con un telefono. Per l’Europa, che osserva con preoccupazione l’erosione dello stato di diritto in Russia, il caso Dolina è l’ennesimo sintomo di una società in cui nemmeno la casa è un rifugio sicuro.

Come la stessa storia è raccontata altrove.

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Stampa russa e CSI · statoStampa europea continentale · nordica
Stampa russa e CSI/ statopragmatismodistacco

La stampa russa racconta con distacco procedurale la richiesta di risarcimento avanzata dalla cantante Larisa Dolina: sono in corso gli atti nel tribunale Lefortovo di Mosca per recuperare oltre 176 milioni di rubli dai quattro condannati per la truffa immobiliare. L'attenzione è tutta sui numeri, sulle date di registrazione del ricorso e sul riconoscimento giudiziario del diritto al risarcimento, senza enfasi emotiva.

Stampa europea continentale/ nordicaindignazioneallarme

Un giornale svedese condanna il comportamento di una cinquantenne che, fingendo un bisogno medico, ha telefonato a membri di comunità religiose per farsi inviare denaro, poi giocato d'azzardo. La cronaca mescola i fatti della sentenza del tribunale di Norrköping con un sottotono di sdegno per l'abuso della fiducia e per la vulnerabilità delle vittime, dipinte come persone animate da solidarietà cristiana.

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Vedomosti9 giu, 17:18
Interfax9 giu, 17:18
Forbes Russia9 giu, 18:19
RBK9 giu, 18:18
Meduza9 giu, 14:31
Sveriges Television9 giu, 16:10
Kommersant9 giu, 17:18