Al botteghino vince la novità: Scary Movie e Super Mario oscurano i franchise miliardari
Mentre Scary Movie infrange ogni record e Super Mario Galaxy supera il miliardo in dieci settimane, i blockbuster tradizionali come Star Wars e Masters of the Universe crollano. Il pubblico premia autenticità e ironia, riscrivendo le regole di Hollywood.

Nel panorama cinematografico del 2026, il sorpasso del cinema di genere a basso costo sui colossi miliardari si fa sempre più netto. L’ultimo fine settimana ha visto il trionfo di “Scary Movie”, il sesto capitolo della saga parodistica, con un incasso record per il franchise di 55 milioni di dollari in Nord America e un totale globale di 105,5 milioni. Un risultato che schiaccia il ben più costoso “Masters of the Universe” e conferma una tendenza: il pubblico, in particolare la Generazione Z, sta premiando pellicole originali e dal budget contenuto, spesso firmate da registi emersi da YouTube, come gli horror “Obsession” e “Backrooms”, che da settimane dominano le classifiche.
A livello globale, il fenomeno si declina in modo variegato. L’animazione “Super Mario Galaxy: O Filme” ha appena tagliato il traguardo del miliardo di dollari in sole dieci settimane, dimostrando che un marchio amato e una realizzazione di qualità possono ancora attrarre masse planetarie. Ma i numeri sono spietati con i franchise stanchi: il rilancio di Star Wars con “The Mandalorian and Grogu” è stato accolto da critiche e incassi deludenti, mentre “Mortal Kombat II” – fermo a 128 milioni globali – si appresta a un rapido passaggio allo streaming. Perfino il Super Mario, pur trionfando, non nasconde la divaricazione tra i blockbuster che funzionano e quelli che affondano.
Secondo analisti d’oltreoceano, la chiave sta nell’autenticità percepita. I giovani spettatori sono cresciuti con i creatori digitali e vedono in “Obsession” o nel nuovo “Scary Movie” un’ironia e una freschezza che le saghe maggiori hanno perso, appesantite da trame logore e budget ipertrofici. Non a caso, la parodia dei fratelli Wayans prende di mira proprio le icone recenti del terrore, da “M3GAN” a “Terrifier”. E mentre Hollywood discuteva della morte della commedia in sala, il pubblico ha risposto con un sì fragoroso, spingendo la major Paramount a prolungare la finestra di programmazione prima dello sbarco sulle piattaforme.
Le prospettive per il futuro dell’industria impongono una riflessione. In Europa e in Italia, questi dati potrebbero incoraggiare produzioni locali di genere, capaci di competere con investimenti più agili, sulla scia di quanto fatto da A24 negli Stati Uniti o dallo stesso Super Mario, che pur essendo un franchise gigante, ha saputo innovare l’animazione. Se il pubblico continuerà a premiare l’originalità, gli studios saranno costretti a ridimensionare i rischi miliardari, aprendo la strada a una nuova generazione di narratori.
Come la stessa storia è raccontata altrove.
Il box office estivo è dominato da un nuovo ordine: la parodia horror 'Scary Movie' infrange i record con 55 milioni nel weekend, mentre il film di Star Wars della Disney crolla tra lo scetticismo generale. La debacle di 'The Mandalorian and Grogu' viene descritta come l'ennesima prova che la major non comprende più il suo pubblico. Intanto Paramount adotta una breve finestra di esclusiva teatrale prima dello streaming, e 'Mortal Kombat II' si rifugia nel digitale dopo un percorso difficile nelle sale.
Il film d'animazione 'Super Mario Galaxy: O Filme' ha superato il miliardo di dollari di incasso globale nella sua decima settimana, diventando il primo titolo a raggiungere questo traguardo nel 2026. Ha accumulato 428,5 milioni negli Stati Uniti e 571,5 milioni nei mercati internazionali, segnando un trionfo netto per il franchise.
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