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Roland Garros: multa record per il tennista paraguaiano, sessismo colpito con 65mila euro

Parigi sanziona Daniel Vallejo: parole maschiliste contro l’arbitro Ana Carvalho costano la metà del montepremi. La direttrice Mauresmo: «Inaccettabili».

Sport6 testate2 lingue3 min letturaAgg. 00:56

Il Roland Garros ha comminato la sanzione più pesante della propria storia — 65.000 euro — al paraguaiano Adolfo Daniel Vallejo, reo di aver dichiarato che il suo match di secondo turno avrebbe dovuto essere arbitrato da un uomo. La somma, trattenuta direttamente dal montepremi di 130.000 euro guadagnato dal ventunenne, equivale a circa la metà dell’assegno e rappresenta un giro di vite senza precedenti da parte del torneo parigino.

Le parole incriminate erano state pronunciate dopo la sconfitta in cinque set contro il teenager francese Moïse Kouame, in un incontro durato quasi cinque ore e caratterizzato da un pubblico molto acceso. Vallejo, che aveva vinto i primi due parziali per poi cedere al quinto, si era rivolto all’arbitro brasiliana Ana Carvalho sostenendo che «questo tipo di partite deve essere arbitrato da un uomo, perché è molto difficile per una donna farlo». Un’affermazione immediatamente bollata come «inaccettabile» e «chiaramente misogina» dalla direttrice del torneo, l’ex numero uno mondiale Amélie Mauresmo, in una conferenza stampa a metà torneo.

La reazione della Federazione Francese di Tennis è stata fulminea e inequivocabile, segnalando una tolleranza zero verso atteggiamenti che ricalcano stereotipi di genere. Da una prospettiva europea, la vicenda è letta come la naturale evoluzione di un percorso di tutela della parità nello sport, già avviato con codici di condotta sempre più stringenti. Non a caso, la stampa anglosassone e quella francese hanno dato grande risalto al peso simbolico della multa, che supera di gran lunga le ammende comminate in passato per simili infrazioni, mentre i media latinoamericani evidenziano il silenzio del giocatore dopo la sentenza.

L’episodio si inserisce in un dibattito più ampio che ha attraversato il tennis negli ultimi anni, dalle polemiche sugli arbitraggi femminili nei match maschili alle battaglie per l’uguaglianza salariale. Per il pubblico italiano, abituato a seguire le imprese dei propri campioni sui campi del Foro Italico, la sanzione esemplare di Parigi costituisce un monito: il sessismo non è più tollerato in alcun ambito agonistico, e le istituzioni sportive sono pronte a colpire con decisione per proteggere l’integrità e l’inclusività del gioco.

Al di là della punizione pecuniaria, resta da vedere se l’accaduto porterà a un ripensamento più profondo da parte di Vallejo, la cui carriera è ancora agli inizi. La vicenda, stigmatizzata con forza dalla numero uno del ranking femminile di un tempo, rischia di segnare un punto di non ritorno nella gestione della disciplina, rafforzando il principio per cui il rispetto delle diversità non è negoziabile. Un messaggio che, dalla terra rossa di Parigi, risuona in tutti i circuiti del pianeta.

Come la stessa storia è raccontata altrove.

TonoTemperaturaFocusPosizionamentoOrizzonte
Stampa latinoamericanaStampa atlantica / anglosfera · progressistaStampa europea continentale · mediterraneaStampa indiana e sudasiatica
Stampa latinoamericanadistaccopragmatismo

Il tennista paraguaiano è stato colpito da una sanzione record per un commento sessista rivolto alla giudice di sedia. La multa, la più alta mai comminata al Roland Garros, corrisponde a metà del montepremi guadagnato. Il racconto si sofferma sulla cifra e sul primato negativo, senza enfatizzare la condanna morale.

Stampa atlantica / anglosfera/ progressistaindignazioneurgenza

L’episodio viene bollato come un caso inaccettabile di sessismo. La stampa anglosassone sottolinea la gravità del commento e presenta la multa come una risposta necessaria per difendere l’integrità e l’uguaglianza nello sport.

Stampa europea continentale/ mediterraneaindignazioneallarme

La direttrice del torneo, Amélie Mauresmo, denuncia le parole misogine e annuncia una multa storica. Il discorso europeo continentale insiste sul fatto che simili comportamenti non sono tollerati e che la sanzione esemplare riflette la serietà dell’offesa.

Stampa indiana e sudasiaticadistaccopragmatismo

La stampa indiana e sudasiatica riporta in maniera piatta la multa di 65 mila euro per le osservazioni sessiste. Vengono ricordati i dettagli del match e il commento del giocatore, senza aggiungere valutazioni di merito.

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6 testate · 2 lingue · finestra 24 ore

Le Figaro1 giu, 12:47
Aristegui Noticias1 giu, 21:09
The Independent1 giu, 12:46
The Hindu1 giu, 12:47
Newsweek1 giu, 17:51
El Mundo1 giu, 17:50